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Microfoundations XIII: Caruso ha ragione

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Essere delinquenti, in Italia, conviene.

Concordo.  Oltretutto l'Italia e' ai vertici mondiali di attrattivita' per i delinquenti e allo stesso tempo il Paese che respinge di piu' e se possibile espelle le persone oneste e qualificate.

Imparate la lezione: al prossimo parlamento chiedete di inasprire le pene per TUTTI i reati, di ri-penalizzare quelli che son stati depenalizzati e di RIDURRE le fottute garanzie procedurali che il codice offre agli accusati. Vedrete che avrete meno BS (ed anche meno D'Alema) al potere nei decenni a venire. Parola.

Non sono d'accordo.  Questa raccomandazione, se si estende a tutto e quindi non solo all'omicidio, e se non contempla altri aspetti della giustizia, e' perfino negativa, segue il modello italianissimo delle leggi draconiane che poi anche perche' draconiane vengono temperate dalla generale inosservanza, e ovviamente anche interpretate per gli amici.  In Italia convivono leggi severissime (spesso per reati meno gravi da un punto di vista sostanziale) con una amministrazione della giustizia inefficiente, iniqua, con tempi troppo lunghi.

Cio' di cui l'Italia ha piu' bisogno e' di una giustizia efficiente, soprattutto equa e non intepretata per gli amici e nemmeno aggravata per i nemici, e che si applichi in tempi ragionevolmente brevi (basta la media europea dopo aver tolto i dati italiani).  Avere giustizia rapida, efficiente e soprattuto equa e' molto piu' importante di aggravare le pene.  Se la giustizia fosse stata rapida ed efficiente, anche se le pene fossero state inferiori, molte persone oggi a piede libero sarebbero state in galera per alcuni anni e sarebbero state eliminate almeno dalla vita politica (almeno sia consentito sperarlo).  Con le inefficienze ed iniquita' presenti nella giustizia italiana invece, indipendentemente dal livello delle pene,  abbiamo come risultato il bordello (cit. Economist) che possiamo osservare oggi.

Non sono d'accordo.  Questa raccomandazione, se si estende a tutto e quindi non solo all'omicidio, e se non contempla altri aspetti della giustizia, e' perfino negativa, segue il modello italianissimo delle leggi draconiane che poi anche perche' draconiane vengono temperate dalla generale inosservanza, e ovviamente anche interpretate per gli amici.  In Italia convivono leggi severissime (spesso per reati meno gravi da un punto di vista sostanziale) con una amministrazione della giustizia inefficiente, iniqua, con tempi troppo lunghi.

Cio' di cui l'Italia ha piu' bisogno e' di una giustizia efficiente, soprattutto equa e non intepretata per gli amici e nemmeno aggravata per i nemici, e che si applichi in tempi ragionevolmente brevi (basta la media europea dopo aver tolto i dati italiani).  Avere giustizia rapida, efficiente e soprattuto equa e' molto piu' importante di aggravare le pene.  Se la giustizia fosse stata rapida ed efficiente, anche se le pene fossero state inferiori, molte persone oggi a piede libero sarebbero state in galera per alcuni anni e sarebbero state eliminate almeno dalla vita politica (almeno sia consentito sperarlo).  Con le inefficienze ed iniquita' presenti nella giustizia italiana invece, indipendentemente dal livello delle pene,  abbiamo come risultato il bordello (cit. Economist) che possiamo osservare oggi.

secondo me il sig. lusiani ha colto il punto.