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Il suicidio e la chiesa. La sostanza e la forma

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PREMESSA
1- Non è dato per scontato che le persone geniali (e qui su nFA ne girano parecchi... me compreso! :-) ) siano depositari della verità assoluta.

2- Gli economisti, per quanta cultura abbiano, non sono necessariamente al di sopra delle altre scienze, conoscenze e coscienze, come spesso appare (di certo involontariamente) in queste pagine, quando con saccenza si mettono in campo papiri di dati e confutazioni a cui obiettivamente è difficile poter rispondere (pur con la certezza che la verità sia altrove). Questo perchè (giustamente?) vengono pretesi altrettanti dati, ricerche e trattati, altrimenti rimane vero e giusto per sempre quanto detto prima (anche se è una cazzata, pur con mille dati a favore). (tra l'altro le leggi dell'economia sono invenzioni dell'uomo mentre quelle naturali esistevano già e l'uomo le ha solo scoperte).

Sono credente e praticante, ma spesso fatico ad accettare e comprendere certe linee della Chiesa (l'istituzione). E questo mi fa soffrire, a volte mi mette in crisi. Ma la fede è un'altra cosa.
Sono il primo a volte a non condividere le decisioni o le posizioni prese... sì la Chiesa, fatta di uomini, a volte fa distinzioni, si contraddice... Non avete mai avuto casi di suicidi vicino a voi ? Io sfortunatamente sì... e c'è sempre stato un funerale vero e proprio... pochi giorni fa si festeggiava Santa Apollonia, suicidatasi per non abiurare la sua fede... suicidatasi però!... nonostante questo è dichiarata Santa e Martire... quindi sì, indubbiamente ci sono molti punti oscuri e discutibili.
Riguardo la storia, le scuse sui "peccati" del passato, finiamola... le scuse in generale in qualsiasi contesto servono a poco. La Chiesa di oggi comunque non è affatto quella di ieri: molte cose sono state reinterpretate, il vangelo viene o dovrebbe essere vissuto e interpretato alla luce dei giorni nostri, passi avanti la Chiesa ne ha fatti, ci mancherebbe, e ne dovrà fare ancora (che poi, scusate, tutte queste critiche non vengono fatte affinchè la Chiesa si apra e si aggiorni? altrimenti sono fatte per il cazzo se già si dà per scontato che la Chiesa sia sempre stata così, e lo debba essere nei secoli dei secoli).
E infine, non nascondiamoci dietro un dito, le crociate sono passate, le guerre oggi si basano su leggi economiche molto prima e molto più che su posizioni di fedi o fanatismi religiosi (che spesso sono solo di facciata, perchè la massa l'economia non la comprende, le religione invece crede di comprenderla o comunque la sente più vicina).

Quel che non capisco proprio è il perchè la Chiesa non deve intervenire al di fuori del suo contesto (e son convinto che nel 99% dei casi non dovrebbe), mentre tutti, specie proprio quelli completamente al di fuori del contesto religioso, si sentono in diritto e dovere di criticare, giudicare, insinuare in materie prettamente religiose, dottrinali, di fede. Questa non è ingerenza?

POSTILLA
Vedo che statisticamente questo sito viene letteralmente assalito durante i week-end specie dagli assidui frequentatori con un picco di commenti concentrati in poche ore. E' una curiosità malsana quella che mi assale, legata anche agli argomenti sul valore della vita:
ma voi passate sempre si sabati e le domeniche soli davanti ad un monitor a scrivere, scaricare posta, attendere una replica per poi scrivere ancora? Non ditemi che sono gli unici momenti in cui potete farlo, perchè anche durante la settimana scrivete certi trattati enciclopedici (non so se con copia-incolla o di getto) che mi fan pure riflettere su un altra figura retorica da abolire: quella che in America negli uffici si lavora veramente, in modo costante, assiduo, completo, proficuo, a differenza dell'Italia specie nei posti statali: mia moglie, dipendente statale, lavorando non trova nemmeno il tempo di leggere il più breve dei vostri post... non prendetevela, però, non vuole essere offesa per alcuno.