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Il suicidio e la chiesa. La sostanza e la forma

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due o tre punti

palma 13/2/2007 - 23:38

dottrinali o quasi.

 

1. la chiesa cattolica rivendica la legittimita' del suo magistero a partire da Cristo.

Il quale mai disse nulla, di certo nulla di chiaro, sui varii argomenti qui in gioco.

Per chi abbia dubbi anche il recente agile e semplice volumetto di Pesce e Augias, disponibile ovunque e a poco prezzo

non lascia dubbi sul fatto che Cristo fosse un (forse illuso, forse illuminato)

tardo personaggio profetico interno all'ebraismo (di quel tempo.)

Dal che si capisce molto di quel che diceva. 

2. Su suicidio etc. Sono il primo ad ammettere che si possa

dissentire, ma -- reduce da una discussione accanita con studentessa cattolica-- propongo una modesta riflessione.

SE la vita (mia) e' un dono (di Dio a me), del dono, mi si consenta faccio quel che pare 

a me. Se il sig. Ratzinger mi regala un messale in marocchino forse lo uso per

alzare la zampa del tavolo. E allora? e' peccato anche esser maleducati?

O l'interpretazione corretta e' che il (mio) corpo e/o la (mia) vita e' in *affitto* e devo riconsegnarla al giorno del Giudizio in buone condizioni

come la macchina di Hertz?  

2. Qualcuno e' in grado di spiegare cosa la legge *naturale* che i cattolici

invocano ogni giorno dica sul tema sesso/matrimonio etc.? 

Mi sembra di cpaire che vi sia un'affermazione che indica che

e' naturale sposarsi e far figlie e figli. Come mai i preti cattolici sono esclusi dal dovere

di "seguire" la legge naturale? sono dei delinquenti? oppure la legge 

naturale non si applica a loro? o che?

3. Qualcuno dovrebbe spiegare cosa sia la legge "naturale" in questo campo. 

La sapevo in un'altra area (per come la spiegava l'Aquinate), qui non si

vede chiaro. Dopo di che', chi ha la fede, ha tutto il diritto di averla.

A chi ne e' privo (il sottoscritto, nel caso) farebbe piacere che me lo spiegassero

senza la fede, visto che appunto, se mi dovessi trovare con la fede, dovrei aver

fede in che cosa esattamente?

p.s. per non infiammar gli animi, non mi interessa per nulla dei

massacri dell'Inquisizione e dei papi incestuosi. Mi interessa la dottrina che

dovrei accettare e che dovrei accettare con i tradizionali procedimenti di accettazione razionale.

L'opinione non e' mia,  viz.

 

III. La conoscenza di Dio secondo la Chiesa

36 « La santa Chiesa, nostra Madre, sostiene e insegna che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza con il lume naturale della ragione umana partendo dalle cose create ».40

il "36" si riferisce al trentaseisimo articolo dell'ultimo Catechismo ufficiale della chiesa cattolica, disponibile nella sua integralita' su www.vatican.va