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Padoa Schioppa Economics

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 Si che si capiva. Anzi, per amore di filologia diciamo pure che  si capiva che intendevi dirmi "sopravvaluti quello che io penso debbano fare quei mercati". E la risposta- quindi- non cambia: appunto (con tutto quello che segue nella mia di prima). Sul debito chiudiamola qui aspetto un tuo intervento.

Sui tuoi nuovi punti, ok mettiamo altri mercati a valutare il giudizio sull'Italia e sulla sua politica fiscale (financial district di Londra, la localizzazione di high tech e science based etc. etc....) non quelli finanziari. Che indicatore usiamo? Che lo capiscano in tanti e non solo quelli che possono mandare il figlio nei posti di cui racconti tu (ho l'impressione che vent'anni fa era diverso ci potevano andare i figli di molti). In ogni caso a me sembrano storie diverse con spiegazioni diverse più o meno complicate (a parte qualche banale giochino su quale borsa valori compra se stessa, le altre o tutte e due) che hanno poco a che fare con la politica fiscale di un paese e sono certamente fuori dalla mia portata.  

 Su Cross country comparisons di fatalismo, preferenze, IQ e grado di avversione al rischio dell'elettore mediano io non ho neanche i tuoi dubbi perchè non arrivo a capirne il senso (manco quando le mettiamo nelle regressioni). 

Punch line di tutta questa discussione? Io non credo che TPS si debba dimettere (Michele, mica TPS deve entrare nel partito democratico:-) ). Una proposta fessa fessa a tarda notte:  se credi che la qualità e la trasparenza delle analisi del ministro o di quelle del banchiere centrale sia un problema serio e debba avere rilevanza pubblica,  non si può fare qualcosa cominciando da qui? Magari chiedere a chi di dovere di  organizzare seriamente le audizioni e a portarle  sui media. (Mi ricordo un grande match  tra Hillary Clinton e Greenspan nel 99- se ne fanno ancora in
Us dopo Settembre 2001?). Domande e risposte. Copertura integrale dei media senza commenti di giornalisti una volta all'anno o ogni sei mesi. Nella sede appropriata così si evita che i politicanti cominciano a gridare. In un ambiente così  TPS sarà pure contento, di fronte ad una domanda intelligente di che so Tabacci di spiegare cosa pensa della produttività, il presidente della Consob risponde cosa pensa dell'andamento delle azioni Telecom degli ultimi mesi. Una discussione non un'omelia come quelle della banca d'Italia vecchia scuola. Altro che il teatrino in tv e cinquanta pagine di is-lm. Come si chiama accountability? Tre audizioni all'anno di un'ora ciascuna con copertura in prima serata (io lo farei a reti unificate, ma tu mi daresti dello stalinista keynesiano, allora mi basta una sola rete, facciamo la prima della Rai e non se ne parla più).  Così vediamo se st'elettore mediano ci fa o ci è. Poi vedrai che il rapporto TPS lo dovrà scrivere per benino.

Non ho scritto che TPS "deve" dimettersi, ho scritto che se non condivide quanto fa e scrive quell'opzione gli e' comunque aperta.

Altrimenti ... altrimenti vuol dire che condivide quanto scrive e fa, come dovrebbe essere il caso per tutte le persone dignitose ...

Nota personale e pertanto criptica:

Ah, i "tics" intellettuali, quelli verbali e quelli di scrittura ... con quel "[...] fessa fessa a tarda notte" you gave yourself away.

Ma non ti stanchi di portar ceri ad un altare oramai sconsacrato?