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Il caso Mastrogiacomo

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mi sembra che la gestione dei rapimenti (sia in Iraq che in Afghanistan) sia l'unica questione su cui la linea di politica estera del nostro governo sia rimasta immutata dopo il passaggio da Berlusconi a Prodi. dovremmo rallegrarcene: almeno nei confronti delle organizzazioni terroristiche non siamo dei voltagabbana....

troppo forte l'attenzione dei media sul bodyguard, il giornalista di turno o la ragazzina volontaria in una ONG. troppo deboli i primi ministri. troppo succulenta l'idea di essere fotografati all'areoporto ad abbracciare il miracolato di turno (un po' come accogliere cannavaro e la sua coppa del mondo, come faceva notare ieri lo Spiegel).

che si tratti dello scambio di prigionieri o del finanziamento diretto dei terroristi di turno, mi sembra tutto sommato una differenza marginale. ci siamo meticolosamente costruiti una bella reputazione: il governo italiano non lascia morire un civile, ordunque rapirne uno e' come fare un terno al lotto...

Pepe, non e' vero che il governo non lascia morire un civile. Quattrocchi e' stato ammazzato. Anche in relazione alla classificazione fatta sopra fra civili per sui ci si e' dati molto da fare e civili per i quali si e' fatto pochino, temo quello che conti siano come al solito parenti e amici. Mastrogiacomo era amico di Sircana e Ezio Mauro e' piuttosto influente. La Sgrena e' una giornalista del Manifesto, ma con amici che a quel tempo risiedevano al Quirinale (se non sbaglio...). Uno dei genitori delle due Simone lavorava alla Camera o al Senato. Sono un po' impreciso, lo ammetto, ma credo che se si vogliono trovare differenze di trattamento, bisogna andare in questa direzione.

e' vero che (alcune) differenze di trattamento fra un ostaggio e l'altro vi sono state. mi sembra pero' si tratti di differenze marginali: quattrocchi e' stato ammazzato quasi subito e prima che una trattativa fosse avviata (un signal da parte dei rapitori, direi) mentre per Agliana&Co. sono stati fatti salti mortali ed al loro rientro sono stati trattati come degli eroi (pur non avendo santi in paradiso). Baldoni poi, l'altra eccezione, e' stato particolarmente sfigato: rapito in Agosto, quando l'opinione pubblica e' piu' interessata alle scopate di Briatore ed agi acquisti di Moratti...

il mio discorso voleva esser un po' piu' generale: to my knowledge, non sono mai stati pagati riscatti per inglesi, tedeschi o spagnoli indipendentemente da chi fossero (e non a caso rappresentano un target meno interessante sia in Iraq che in Afghanistan): e' l'atteggiamento complessivo del del nostro paese ad esser differente, e non credo che il tutto sia riconducibile alle amicizie personali...

la commozione di massa e la beatificazione del rapito sono una manifestazione evidentissima dello spirito melodrammatico che regna in Italia. la press coverage e' impressionante e fa il paio con le coccole che i media riservano al losco intermediario di turno (Strada o Scelli per me pari sono). i nostri governanti stanno al gioco, seguono da bravi pecoroni la corrente, e rivendicano come un successo l'aver intavolato una trattativa con dei terroristi ed il pagamento di un lauto riscatto...