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Sparando sulla crocerossa: VV e la scienza delle finanze

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Mi permetto pero' di obiettare alla tesi di Nozick (sic!) con un
controesempio. Secondo Nozick gli intellettuali sarebbero contro il
sistema capitalistico perche' non ne avrebbero i riconoscimenti di cui
si sentono di avere il diritto. Ma mi sembra che nei sistemi
capitalistici (leggi US) il mercato accademico premi ampiamente i
migliori fra gli intellettuali!

Confrontati con businessmen, attori o persino atleti, gli intellettuali prendono briciole (specie se per la gente di spettaclo o sport ci si riferisce ai piu' popolari). Inoltre, Nozick si riferisce appunto ai "wordsmiths", cioe' a chi si dedica a discipline umanistiche. Anche li' c'e' chi fa soldi (taluni scrittori, ad esempio) ma chiamare "intellettuali" Dan Brown e J.K. Rowling richiede un certo sforzo immaginativo ;-)

Per quanto riguarda la sinistra che attrae i giovani perche' rivoluzionaria.... dubito della validita' della premessa.

Un tempo lo era: per quanto oggi possa apparire impensabile, c'era un tempo in cui la classe operaia poteva essere considerata la futura "classe generale". La parabola di questa tesi va da meta' XIX secolo agli anni '70 del XX. E poi, i ragazzini mettono sulle magliette la faccia del Che, mica quella di Epifani :-)