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Competizione ed uguaglianza, paradossi toscani

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... mancanza di competizione e venditori ambulanti; questi ultimi nella stragrande maggioranza dei casi sono immigrati clandestini, vendono merci illegali senza pagare le tasse e rispettare le miliardi di assurde norme che la nostra legge impone. Risolvere il problema della poca concorrenza commerciale tollerando il mercato nero credo sia un tantino azzardato. Mi sembra che l'esistenza di un paradosso sia un tantino tirata per i capelli

Gli ambulanti sono "clandestini"? Certo, lo saranno sempre finche' non gli si permette di regolarizzarsi: il permesso di residenza/lavoro altro non e' che uno strumento, fra i tanti, per controllare la concorrenza. Vendono merci "illegali", in che senso? Non mi sembrano rubate, ossia non credo si tratti di refurtiva: questo permetterebbe arrestarli e sequestrare la merce. Cosa intendi quindi per "illegali"? Di bassa qualita'? Imitazioni patetiche di questa o quella griffe? Essere una patetica imitazione non rende illegali, che io sappia ... Per quanto riguarda poi il "non pagare le tasse", ecco credo proprio che fra i commercianti e ristoratori fiorentini si possano sentire in ottima compagnia! Parlo per recente esperienza personale, ho appena speso 12 giorni in Toscana, di cui 7 a Firenze: evadono anche l'acqua che bevono, i nostri cari commercianti fiorentini!

Insomma, continuano a sembrarmi due pesi e due misure. Niente di eccezionale o di particolarmente grave, per carita', solo una noterella di "costume politico", per cosi' dire ...