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La Casta, di Rizzo e Stella

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Be',
questo fatalismo mi pare una forma di determinismo storico da far
invidia a un marxista ortodosso :-) E' chiaro che quel che accade
sulla scena della storia ha sempre delle ragioni dietro, ma questo non
implica che si debbano per forza dare giudizi positivi sugli attori, o
sulle premesse. Semmai, (seguendo Santayana
) a me sembra che la lezione da trarne sia che un paese che dipende in
misura crescente dalla forza militare prima o poi deve accettare seri
compromessi con le liberta' repubblicane (un altro caso esemplare e'
quello del Bonapartismo).

Non mi sembra che far leva o meno sulla forza militare fosse un'opzione per la Roma del tempo. Era piuttosto una scelta obbligata quanto arrivano i Cimbri e i Teutoni a massacrarti le legioni ai confini. Lo stesso per la Francia, che a alla fine del 1700 era gia' notevolmente piu' arretrata economicamente dell'Inghilterra e dei Paeis Bassi per esempio, e per di piu' era aggredita da mezza Europa ai confini.

Ed e' proprio per questo che mi preoccupa la
piega presa dai governi degli Stati Uniti sin dall'inizio del XX
secolo, per non parlare dell'attitudine verso la Costituzione della presente amministrazione statunitense (che fortunatamente sta cadendo a pezzi). Anche perche' la logica imperiale finisce sempre con l'essere autodistruttiva, come fatto recentemente rilevare dal Comptroller General degli Stati Uniti, David Walker.

Al contrario di Roma e della Francia rivoluzionaria, gli USA non hanno conquistato la loro posizione di preminenza con la superiorita' militare vera e propria ma piuttosto hanno costruito la loro superiorita' con un'amministrazione corretta, efficiente e orientata al progresso economico, con l'economia, con la scienza e con l'istruzione di massa. Sembra pero' che come l'impero inglese ai suoi tempi soffrano per la sovraesposizione dei loro impegni, che tendono a risolvere sempre piu' con mezzi militari piuttosto che economici. Sarebbe triste che seguissero l'evoluzione militar-imperialistica di Roma e della Francia rivoluzionaria, ma purtroppo ci sono alcuni segnali preoccupanti. Sembra pero' che la storia non sia ignota alle loro classi dirigenti, bisognera' vedere se vince il partito dell'auto-limitazione oppure quello che persegue la supremazia a livello mondiale.