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Le borse e le banche centrali

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Leggo sul New York Times in rete

In remarks this morning [31 Agosto, 2007] at the White House, Mr. Bush said he would work to
“modernize and improve” the Federal Housing Administration “by lowering down
payment requirements, by increasing loan limits, and providing more flexibility
in pricing.” 

In altre parole: diamo sussidi indiretti (neanche tanto) a chi non riesce a pagarsi la casa troppo costosa che s'e' comprato. Emetteremo debito pubblico o tasse per finanziarli. Questo e' un traferimento puro e duro da chi la casa se la puo' pagare perche' l'ha comprata commensurata al suo reddito a chi ha esagerato? Fa niente. Questo serve solo a mantenere artificialmente alto il valore delle case in questione? Fa niente lo stesso. Le bolle che esplodono fan rumore, meglio metterci un cerotto che Novembre 2008 e' dietro l'angolo.

“It’s not the government’s job to bail out speculators or those who made the
decision to buy a home they knew they could never afford,” Mr. Bush said. “Yet
there are many American homeowners who can get through this difficult time with
a little flexibility from their lenders or little help from their
government.”

Ma certamente! Peccato che le case di cui al commento precedente, il cui valore di mercato viene mantenuto artificialmente alto dal sussidio fiscale, siano elencate nella collona "Crediti" degli stati patrimoniali di questi stessi "speculators" (si traduce: istituzioni finanziarie che detengono le ipoteche sulle case stesse). Se il valore del patrimonio di qualcuno cresce a seguito di un intervento fiscale non lo stiamo salvando (bailing out) ... no, cosa gli stiamo facendo, Mr. President?

Notate la similarita' fra quanto l'amministrazione propone e quando Barack Obama richiedeva l'altro giorno nel suo articolo su FT segnalato da LuigiP (qui, quarto commento).

D'altra parte, i Democratici in Congresso sembra vogliano essere molto piu' diretti di Bush nel salvare gli amici bancari in distress ... E noi a parlar male degli Agnelli e della FIAT che privatizzava i profitti e socializzava le perdite! Niente in confronto a Wall Street!

But administration officials said they would continue to oppose one measure that
Democrats strongly endorse: an increase in the total dollar value of mortgages
that Fannie
Mae
and Freddie
Mac
, the government-sponsored housing-finance companies, can hold in their
investment portfolios. 

Nota, per i non adetti ai lavori. Fannie e Freddie sono praticamente due agenzie federali che si comprano mutui e, mettendoci sopra il loro timbretto federale, li assicurano (poi li "rimpaccano" e vendono sul mercato in varie forme derivate, ma tralasciamo). Insoma, se vendi a loro sei tranquillo e sei uscito dai guai. Pero' possono acquistare solo ipoteche di valori bassi, di certo inferiori al mezzo milione o anche meno (NYTimes dice $417K), quindi gli ardimentosi bancari che hanno in portafoglio ipoteche per valori superiori non possono passare la patata bollente a Uncle Sam, ed alle mie tasse. I Democratici, che sono sempre premurosi con i poveri, invece vorrebbero tassare i riccastri come me per far uscire dai guai i poveri bancari. Lo chiamano "Wall Street - City Socialism" e ritorna di moda ogni volta che qualche bancario rischia di perdere i propri soldi. 

Nel frattempo il nostro Ben dice e non dice. Ma, fondamentalmente, dice: dice che e' pronto a fare il suo dovere di banchiere centrale interventista e che se le borse si agitano di nuovo dopo il Labor Day weekend, lui e' pronto con il blocchetto di assegni in mano per sostenere la crescita. Godetevi tranquilli i vostri barbecues.

 

Perfettamente d'accordo. Comunque ,volendo tirare delle somme, avere una ECB con obiettivo inflazionistico prioritario e con poca possibilità di scegliere si sta rivelando una gran bella cosa.