Titolo

Le borse e le banche centrali

2 commenti (espandi tutti)

Tanto per essere ancora più chiaro: a me la storia che la Fed nei suoi
modelli esoterici abbia visto una recessione alle porte pare una cagata
pazzesca. Idem per una riduzione stabile dell'inflazione core, specie
col petrolio che passeggia tranquillamente in zona 80$.

C'e' pero' una cosa che non mi e' affatto chiara, dato che anch'io mi aspetto che il lassismo sul fronte dei tassi d'interesse, la politica di dollaro debole, e i conflitti (presenti e previsti per il futuro) in Medio Oriente abbiano sostanzialmente alzato il rischio di futura inflazione: come mai il punto morto d'inflazione (breakeven inflation), ossia la differenza tra i rendimenti dei titoli di stato "normali" e quelli indicizzati all'inflazione, si mantiene ostinatamente cosi' basso? Da questa pagina Bloomberg in questo momento si desume che il mercato delle Treasuries stima un'inflazione media annuale in USA nell'arco dei prossimi 5 anni del 4.22% - 2.17% = 2.05%; nei prossimi 10 del 4.56% - 2.24% = 2.32%; e nei prossimi 30 del 4.86% - 2.19% = 2.67%. Anche per la zona Euro i valori sono simili, e per niente in ascesa (vedi p.es. qui).

(La domanda successiva e': nessuno sa se c'e' un ETF o altro prodotto al dettaglio che permetta di speculare su cio', senza doversi imbarcare in swaps?)

Beh, direi che lo strumento che ti serve è esattamente un bond indicizzato all'inflazione! :)Tips, BTPi o Gilt che sia...