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Claro fuera de juego de Trezeguet

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Il caso Garlasco era solo usato come controargomentazione contro l'efficacia delle pressioni di piazza. Non c'era alcun tentativo di paragonare nel merito i due casi, come credo fosse ovvio dal mio post.

Nel merito, Rabbi, il punto è proprio quello che tu sollevi: per la giustizia sportiva il reato sta già nel provare a corrompere. Non occorre riuscirci. Le telefonate di Moggi sono tutto quello che basta per giustificare la retrocessione. Se poi vuoi lamentarti, fai pure.

Un paio di chiarificazioni.  Primo, quando parlavo dell'italianita', non mi riferivo alla tua posizione specifica, ma ad altri interventi su questo ed altri temi (alcuni a mio avviso abbastanza grotteschi che criticavano l'attuale governo per almeno provare a ridurre l'evasione fiscale). Secondo, non ho detto che Moggi non andasse punito.  Ho solo detto che non mi puoi chiedere di non incazzarmi se la giustizia sportiva usa due pesi e due misure.  Insomma, se un interista mi chiama rubascudetti, io ho tutto il diritto di chiamarlo rubasentenze e scudetti.


Ripeto in ogni caso che secondo me retrocessione+penalizzazione+ritiro di scudetti sono state pene incredibilmente eccessive. Non e' assolutamente vero che sia stato provato che la juve abbia provato ad alterare il risultato di alcuna partita (come invece e' stato fatto per Lazio e Fiorentina).  Le intercettazioni dicevano che, a parte battutine, Moggi sapesse di alcune designazioni in anticipo. Per inciso, la nostra informazione imparziale ha ben nascosto il recente caso del Livorno, che ha scritto nel suo sito web il nome dell'arbito di un macth prima che il nome fosse reso pubblico.  Se non ti piace la storia della pressione della piazza, che non so se vale per Garlasco ma di certo vale per molti processi, ti basti il faccione di Guido Rossi.


Una chiosa per quanto riguarda Tangentopoli.  Io non sono mai stato ne' Craxiano ne' Berlusconiano. Ma non so come tu faccia ad essere cosi' sicuro che tutte le accuse rivolte verso Craxi, Berlusconi & Co. fossero fondate, visto soprattutto l'esito di molti processi.  Magari questi tipi ti stavano antipatici o ti parevano arroganti come di certo parevano a me. Ma non e' che per questo si possono condannare al carcere duro. Altrimenti, e senza tanta ipocrisia, si puo' direttamente ricorrere all'ordelia. Se si pensa che uno e' disonesto, si getta in un fiume con una pietra al collo. Se riemerge vuol dire che e' onesto, altrimenti non lo era.  

Il problema non è se le accuse fossero fondate o meno, Nicola. Il problema è la tesi difensiva che o tutti i colpevoli sono puniti o nessuno è colpevole. E' questa che mi sembra ridicola. Mai detto che gli uni o gli altri fossero colpevoli.

No Fausto, tu hai scritto chiaramente che la juve meritava la retrocessione. Se questa non e' un'affermazione di colpevolezza o di fondatezza delle accuse...

Forse non so spiegarmi. Moggi ha interferito o ha provato a interferire sugli arbitri. Le telefonate lo provano. La giustizia sportiva dice che questo è un reato punibile con la retrocessione (il solo tentativo!!). Stop. La mia frase era riferita alla parte finale del tuo commento, sulla colpevolezza di Craxi e Berlusconi, su cui io non ho detto niente.

Non esplicitamente, ma analogicamente di sicuro, visto il mio precedente messaggio.

Ormai leggi anche nel pensiero, evidentemente.