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Claro fuera de juego de Trezeguet

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Tralasciando la complessa questione della gravita' relativa di diversi atti, la tua enfasi sul giudizio etico non mi convince. A meno che lo stato stesso non sia etico, il giudizio etico serve per le decisioni private, non quelle pubbliche. Tu mi sfotti perche' la juve ruba e Moggi telefona, o smetti di guardare le partite di calcio perche' pensi che siano tutti una banda di ladri  o voti contro Craxi perche' pensi sia un ladro. Puoi anche dar vita ad associazioni di cittadini o partiti politici che pubblicizzano queste azioni o proteste. Pero' per attaccare a comportamenti specifici azioni legali (e.g. retrocessione, galera), ci vogliono discorsi legalistici, per quanto questi ultimi non ti piacciano o ti paiano ipocriti. Senno' ti dico che il giudice massimo voglio farlo io ed a quel punto si salvi chi puo'.

Se vogliamo metterla sul piano strettamente legale, c'e' stato un giudice, un tribunale ed un processo che hanno deciso, se ho capito bene, in assenza di una chiara normativa penale e procedurale. La soluzione e' stata quella di fare le regole e decidere le pene in corsa. Ma almeno un giudice ed un processo ci sono stati, e sono stati scelti dai vertici del calcio. Non e' che la juve sia stata retrocessa in assenza di procedura. Capisco le lamentele degli juventini, ma cosa dovevano fare i giudici? Buttare tutto a mare perche' le prove non erano state raccolte "regolarmente"? In base a quale diritto procedurale? Quello americano che vedete negli episodi di "Law and Order"? Quel livello di due process in italia non c'e' neanche nella giustizia ordinaria. Vorrei sapere esattamente qual'e' la posizione juventina. Buttare a mare tutto sarebbe stato piu' equo? Che incentivi avrebbe fornito ai futuri Moggi?

La posizione della Juventus non la so.  La posizione di Sandulli (giudice del processo d'appello) sui fatti é un pó (non molto) piú chiara: la Juve é stata condannata in assenza di illeciti.  Cioé, "i campionati erano regolari", ma i dirigenti Juve "avevano messo su un certo meccanismo".


Come giá ricordato sopra da altri, dati i fatti, nella ricostruzione dello stesso giudice, non é quindi chiaro per nulla perché non siano stati multati/squalificati i soli Moggi e Giraudo e invece sia stata disposta la retrocessione e la revoca di due scudetti alla Juve.


É chiara invece senz'altro l'urgenza da parte dei membri del consiglio d'amministrazione dell'Inter di assicurarsi con ogni mezzo quello scudetto che il campo continuava a negare.

Perche' siano stati condannati non lo so, ma azzardo un criterio ragionevole che avrei usato anch'io: per fornire massimi disincentivi a futuri dirigenti e societa' di comportarsi in maniera simile. Nel diritto commerciale esiste il concetto della responsabilita' in solido, in alcuni casi, di varie parti rappresentanti della stessa societa'. Mi pare ragionevole che una squadra, nel suo complesso, sia responsabile degli atti dei suoi amministratori. Altrimenti assumiamo pinco pallino che vada in giro a corrompere arbitri, facciamo finta di non sapere niente, tanto lui al massimo perde la licenza di commettere le sue attivita' illecite e la squadra continua come nulla fosse.