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Claro fuera de juego de Trezeguet

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Mi sembra che te la prendi un po' troppo. Non è che pure tu, come altre volte, prima ne sbagli 3 e poi ne azzecchi due? Io ho scritto tutto col sorriso sulle labbra (che purtroppo non si vede scrivendo anche se all'inizio del mio intervento parlavo appunto di sorriso).

Poi non mi riferivo certamente a te, direttamente nè personalmente: ho ben letto il tuo intervento, le tue repliche, il tuo ravvedimento... niente da dire su questo. Mi faceva sorridere appunto che in molti, da "bravi" italiani calciofili, su un argomento così leggero si siano infervorati senza inibizioni quando spesso sono invece razionali etc. etc.

Modo di scrivere e anonimato, invece, non li metto sullo stesso piano. Sì, d'accordo con te, anche a me non piacciono entrambi. Ma quello che volevo sottolineare io riguardo l'anonimato era il fatto che ci si "infastidisce" (ma il termine è esagerato, non ne trovo di migliori, scusami) se uno si firma col suo vero nome "Pinco" e non riusciamo ad identificarlo, considerandolo quindi anonimo. Ma, mi chiedo, se si firmasse anche col cognome "Pinco Pallino" oppure ci dicesse dove abita, non sarebbe ugualmente anonimo? In uno dei primi miei interventi sono stato etichettato come "anonimo" e allora mi ero presentato, ma credo che nulla sia cambiato nei miei confronti... rimango un anonimo. Spero di essermi spiegato. Insomma se per il modo di scrivere si può sempre adottare un'etica e applicarla, per l'anonimato, nonostante dettagli e presentazioni, non sempre si può ricoprire la lacuna se non dopo molti contatti (anche virtuali per carità)... per cui semplicemente non comprendevo il sottolineare che uno non lo conosco.

Ah, quali sono le due che ho azzeccato e le tre no?

P.S. hai dimenticato un punto interrogativo ;-) e... summing up = riassumendo? :-)