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La libertà di parola in Italia

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ossia: la proprieta' pubblica della RAI ed il duopolio con le televisioni del capo di una delle due bande brigantili che compongono la casta. La RAI e' "loro" (quando sono al governo") e "40-60" quando sono all'opposizione. Le altre sono sempre di Berlusconi. I grandi giornali, invece, appartengono a banche, fondazioni ed accolite economico-politiche che, in ogni caso, fanno riferimento ad una delle due bande suddette. Qual e' la percentuale dei media italiani "tradizionali" che non e' riconducibile direttamente o indirettamente alla casta? Il 2%?

Non vi e' nulla di differente (nell'indignazione di Mastella e nella solidarieta' che al suo compagno di merende esprime la mortadella dal volto umano) dall'indignazione di Berlusconi e compari, quando stavano al governo ed avevano quindi un diritto di proprieta' sulla RAI, contro il medesimo Santoro, Biagi o chicchessia. Volendo fare, per una volta, il "seniano" (da A. Sen) direi che in Italia la liberta' di parola e' da tempo immemore una finzione formale: il diritto formalmente esiste, ma e' effettivamente sospeso e limitato nella pratica dal controllo che la casta esercita su tutto il sistema informativo. E le cose stanno, a mio avviso, peggio ora di trenta anni fa.

Dobbiamo quindi sorprenderci di quanto avviene? Per nulla, tutto normale, tutto nei binari stabiliti da lungo tempo e comunemente accettati; accettati in particolare da un'altra casta italiana, complementare e prossima a quella dei politici: i giornalisti. Forse che sono comparsi in questi giorni editoriali d'indignata solidarieta' a Santoro o a chicchessia sui giornali italiani? Ho dato un'occhiata e non ho trovato NULLA, assolutamente nulla. Ho solo trovato saggie, arzigogolate, mediane, e cerchiobottiste analisi dei grandi saggi di professione, tipo questa di Sergio Romano sul Corriere, ma analoghe cose potete trovare su Stampa, Repubblica eccetera. I giornali di destra non cerchiobotteggiano, ma gongolano perche' ora e' la parte avversa vittima di quel diritto di critica di cui i loro eroi si sentivano vittime cinque anni fa. Anzi, siccome ora ci sono i giudici che danno la caccia agli abusi dei politici di sinistra, gongolano doppio. Imbarazzante. Ed ancor piu' imbarazzante risulta dover ammettere che, almeno in questo caso e probabilmente solo pro domo sua, l'unico ad avvicinarsi ad una difesa semiseria della liberta' di parola sia Bertinotti! I giornalisti, tutti zitti, tutti allineati ognuno dietro al proprio padrone. Patetici? Certo, ma vi e' forse da sorprendersi a fronte della (s)qualita' professionale dei loro scritti che qui come in altri cento blogs viene quotidianamente documentata?

Vista da fuori l'intera sceneggiata, come mille altre prima di essa, sembra un misto di follia e ridicolo, degna solo d'una repubblica bananiera. Il tragico sta nel fatto che i 59 milioni che la guardano da dentro non se ne rendono conto, anzi. Leggono, beoti e compiaciuti, gli arzigogolati argomenti con cui i pennivendoli di regime spiegano al popolo bue perche' tutto questo e' giusto e normale, e che va bene cosi, e che la RAI va mantenuta com'e', ossia di lorsignori.




"Sto ricevendo un grande supporto qui negli Stati Uniti - ha detto Mastella, arrivato a New York venerdì' scorso -. Tutti quelli che incontro mi dicono di andare avanti e di tenere duro. La comunità italo-americana a New York è molto attenta alla politica di casa nostra".


BOH, SI VEDE CHE NON VI HA ANCORA INCONTRATI.
MAGARI, PER FAVORE, SE LO INCROCIATE, FATEGLI PRESENTE CHE LE COSE NON STANNO PROPRIO COME CREDE LUI (E COME VORREBBE FAR CREDERE A NOI).



CFR.:
Politica
MASTELLA A NY: "IN ITALIA C'E' UNA SPINTA ANTICLERICALE"
Fa riferimento ai tempi di Bartolo Longo

http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/politica/200710images/mastel...

New York, 7 ott. (Apcom) - "C'è una spinta anticlericale in Italia, un fenomeno simile a quello avvenuto ai tempi di Bartolo Longo a Napoli". Lo ha detto il ministro della Giustizia Clemente Mastella, che è intervenuto alla fine della messa celebrata dal vescovo di Brooklyn Nicholas Di Marzio nella chiesa di St Athanasius.

Bartolo Longo fu beatificato da Giovanni Paolo II nel 1980 per la sua eccezionale conversione avvenuta dopo anni di forte anticlericalismo.

"Sto ricevendo un grande supporto qui negli Stati Uniti - ha detto Mastella, arrivato a New York venerdì' scorso -. Tutti quelli che incontro mi dicono di andare avanti e di tenere duro. La comunità italo-americana a New York è molto attenta alla politica di casa nostra".







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Italian Justice Minister Clemente Mastella Joins 2007 Columbus Week Celebration in New York as Special Honored Guest from Italy


NEW YORK, Sep 29, 2007 (PR Newswire Europe via COMTEX) -- Clemente Mastella, Italy's Minister of Justice, will lead a contingent of Italian dignitaries in the 35,000-marchers strong Columbus Day Parade as the Special Honored Guest from Italy. The parade, which is the world's largest celebration of Italian-American culture and heritage, will be held on October 8.

Minister Mastella was named Special Honored Guest from Italy in recognition of his and Italy's close ties to and friendship with the United States.

"It is impossible to imagine the United States as it is today without the tremendous contributions made by the men and women from Italy who immigrated to our shores," said Louis Tallarini, president of the Columbus Citizens Foundation. "Our countries today are linked by the bonds of family and friendship and by ties of cooperation in international affairs, diplomacy and commerce. We are honored and touched that Minister Mastella has accepted our invitation to join our celebration of Italian heritage, culture and achievement in the United States and remind all Americans of the debt we owe to one of the great nations of the world - Italia."

"During the past 31 years," Mr. Tallarini continued, "Minister Mastella has served the people of the Region of Campania in the Chamber of Deputies and in the Italian Senate. He has been a Member of the European Parliament, the Minister of Labor and, now, the Minister of Justice. He is a tireless advocate for women, children and the elderly and a source of inspiration for the millions of Americans who are of Italian heritage."

As the 2007 Special Honored Guest from Italy, Minister Mastella joins a distinguished roster of Italians who have participated in the Columbus Week Celebration: Franco Frattini, former Vice President of the European Union; Gianfranco Fini, former Minister of Foreign Affairs; Antonio Martini, former Minister of Defense; and Mirko Tremaglia, former Minister of Italians Abroad, among others.

Minister Mastella was born in San Giovanni di Ceppaloni, a small town near Benevento, in 1947. He holds a literature and philosophy degree and began his professional life as a journalist with RAI Corporation, the Italian state-owned broadcasting company. In 1976, at the age of 29, he was elected to the Chamber of Deputies as a representative of Benevento-Avellino-Salerno constituency, in the Region of Campania, and has since been re-elected to the Italian Parliament in eight times.

In addition to his elected offices, Minister Mastella has served Minister of Labor, Undersecretary of State for Defense and as a member of numerous Standing Committees, including those of Constitutional Affairs, Culture and Education, and Defense. He served in the Prime Minister's Office and the Ministry of the Interior and was Deputy Speaker of the Chamber of Deputies from 1996 to 1998 and from 2001 to 2006. He also sat as member of the European Parliament from 1999 to 2004.

In 1998, Minister Mastella founded the new party that led to the formation of the Unione Democratici per l'Europa (UDEUR) party and became National Secretary of the Popolari- UDEUR Party. In 2006, he was elected to the Italian Senate and appointed Minister of Justice under Prime Minister Prodi. He is still leader of the Popolari-UDEUR party.

Minister Mastella is married to Sandra Lonardo, President of the Regional Council of Campania, and they have two sons, Pellegrino and Elio.

New York City's Columbus Day Parade is organized by the Columbus Citizens Foundation, a non-profit organization in New York City committed to fostering an appreciation of Italian-American heritage and achievement. The Foundation, through a broad range of philanthropic and cultural activities, provides opportunities for advancement to deserving students through various scholarship and grant programs. During the 2007-2008 academic year, the Foundation is supporting the education of 849 students. The Foundation has organized New York City's annual Columbus Day Parade since its inception in 1929. For more information, visit www.columbuscitizensfd.org.


Event: 63rd Annual Columbus Day Parade
Date: Monday, October 8, 2007
Hours: 11:45 AM to approximately 3:00 PM
Start: Fifth Avenue and 44th Street
End: Fifth Avenue and 79th Street

Press Contacts: Andrew Decker, +1-212-222-4688, adecker@att.net
Giuliana Ridolfi Cardillo, Italian Cultural Institute,
+1-212-879-4242 x 324, gridolfi@italcultny.org

Web site: http://www.columbuscitizensfd.org


Andrew Decker of Columbus Citizens Foundation, +1-212-222-4688, adecker@att.net

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