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La libertà di parola in Italia

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1984?

enzo michelangeli 18/10/2007 - 13:57

Oggi ne ho scoperto una bella. Il figlio di una mia amica sta partendo per una gita scolastica in Italia, e ho chiamato l'hotel che li ospitera' per conoscere le modalita' dell'accesso a Internet. Al momento permettono solo connessioni dial-up attraverso la linea che normalmente e' connessa al telefono, anche se stanno installando ADSL nelle camere. Ho chiesto se hanno un computer a disposizione dei clienti in un business center, e mi e' stato risposto che non l'hanno fatto per ragioni legali: pare che in Italia esista una "disposizione" secondo cui chi permette l'accesso pubblico a Internet e' obbligato a registrare gli indirizzi (URL) di tutti i siti Web visitati con nome e cognome dell'utente; e infatti nelle apparecchiature che stanno installando per l'accesso ADSL e' compresa una stampante che scrivera' tali informazioni su carta, associandole al numero della camera. "Il tutto", ha sospirato chi mi ha risposto, "alla faccia delle norme sulla privacy".

Si', c'e' una legge antiterrorismo a tal proposito (155/2005)

Cattivi e poco fedeli lettori, non vi siete accorti che Marcello Urbani ha dedicato su questo sito un intero post all'argomento? Tsk, tsk, mi avete deluso...

Cattivi e poco fedeli lettori, non vi siete accorti che Marcello Urbani ha dedicato su questo sito un intero post all'argomento? Tsk, tsk, mi avete deluso...

Si', ma non avevo capito che il fornitore d'accesso deve anche tenere un record (cartaceo!) di tutti i siti visitati da ogni utente... 'ste cose non le ho viste ne' in Cina ne' in Vietnam, dove abbondano cybercafes con accesso senza formalita'. (Forse in Birmania, ma non ci sono mai stato ne' intendo farlo...) 

Non credo che la legge si spinga a tanto. Il record, se non ricordo male, devono tenerlo su chi accede, quando, e per quanto tempo.

Non credo che la legge si spinga a tanto. Il record, se non ricordo
male, devono tenerlo su chi accede, quando, e per quanto tempo.

Be', questo e' quello che mi hanno risposto per telefono dall'hotel. Sarebbe interessante se qualcuno che conosce persone che lavorano nell'industria alberghiera potesse avere conferme o smentite in merito.

Il testo non è chiarissimo in proposito:

b) identificare chi accede ai servizi telefonici e telematici offerti, prima dell'accesso stesso o
dell'offerta di credenziali di accesso, acquisendo i dati anagrafici riportati su un documento di
identita', nonche' il tipo, il numero e la riproduzione del documento presentato dall'utente;
c) adottare le misure di cui all'art. 2, occorrenti per il monitoraggio delle attivita';

...

1. I soggetti di cui all'art. 1 adottano le misure necessarie a memorizzare e mantenere i dati relativi
alla data ed ora della comunicazione e alla tipologia del servizio utilizzato, abbinabili univocamente
al terminale utilizzato dall'utente, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni.

Cosa si intenda per "tipologia del servizio utilizzato"? Se non si accontentano di "accesso ad internet" ci va veramente un log delle attività.

Quanto ai registri cartacei sono ammessi solo per piccoli esercizi, per gli altri sono obbligatori quelli elettronici (vi risparmio gli obblighi cui questi sono soggetti per la legge sulla privacy, quasi altrettanto assurda):

4. I dati acquisiti a norma del comma 1, lettere b) e c), sono raccolti e conservati con modalita'
informatiche. Per gli esercizi o i circoli aventi non piu' di tre apparecchi terminali a disposizione del
pubblico, i predetti dati possono essere registrati su di un apposito registro cartaceo con le pagine
preventivamente numerate e vidimate dalla autorita' locale di pubblica sicurezza ove viene
registrato anche l'identificativo della apparecchiatura assegnata all'utente e l'orario di inizio e fine
della fruizione dell'apparato.

In compenso sembra che grazie alla trasandatezza del legislatore la cosa si stia esaurendo:

f) assicurare il corretto trattamento dei dati acquisiti e la loro conservazione fino al 31 dicembre
2007.

ammesso che non sia uscito un'aggiornamento.

Tra l'altro il documento ufficiale è accessibile solo a pagamento: dovremmo pagare pure per sapere quali leggi siamo tenuti a rispettare.