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Perché si dicono tante sciocchezze nel dibattito economico in Italia

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Felicissimo di farlo, sono un esperto mondiale del problema. Forse il migliore (dopo LLP, ovviamente).

Due banali richieste preliminari:

- faccio spesso consulenza e corsi gratuiti, ma solo a persone con una identità ben definita (altrimenti non è tax-deductible come lavoro "good-will").

- Puoi definire in modo preciso i "problemi di misurazione" a cui ti riferisci? In altre parole, che difficoltà c'è a misurare l'acciaio in tonnellate e le case in cubatura?

Sei veramente un esperto di misurazione del capitale? O stai scherzando?

PG

Marco Boleo 18/10/2008 - 17:47

E PG a che posto lo mettiamo nella classifica. Se ci dovesse leggere potrebbe risentirsi visto che ha scritto "Quantity of capital" presente nel Syllabus dei corsi di dottorato a La Sapienza

 

sono un esperto mondiale del problema. Forse il migliore (dopo LLP, ovviamente).

 

E PG a che posto lo mettiamo nella classifica.

 

Come dice Sandro nel suo ultimo articolo: "... e vada a quel paese chi non capisce le battute"!

Ad ogni modo, colpa mia: non sono riuscito a far capire che una parte della frase " ... sono un esperto mondiale del problema. Forse il migliore (dopo LLP, ovviamente)" era ironica ...

Ad ogni modo, il nostro lettore, dubbioso su come si misuri il capitale, non sembra essere interessato a  spiegarceli, tali dubbi. Noi attendiamo pazienti. 

Chiedo scusa, ma semplicemente non avevo acceso il computer negli ultimi giorni.

Mi riferisco al valore del capitale all'interno di un equilibrio generale. è interpretato come valore dell'output che può generare? come costo fisico o altro. Inoltre cambierebbe il valore del tasso di retribuzione dello stesso al variare di quanto sopra.

Chiedevo solo di fare una lettura che mi permetta di approfondire ciò, mica scatenare niente...

grazie

ironia

Marco Boleo 20/10/2008 - 18:01

Caro Michele io avevo afferrato la tua ironia e per questo ho rilanciato con PG.

Buonasera,

 come ho detto nell'altro commento volevo solo qualche consiglio su un articolo accademico particolarmente rilevante sul problema della misurazione del capitale all'interno della teoria dell'equilibrio generale, solo un consiglio e non vorrei rubare tempo a nessuno.

Come profilo sono un economista pentito, anzi no, mi sopravvaluto, ho studiato economia in una università londinese e spero di entrare a fare un dottorato in statistica tra qualche mese. Tengo le dita incrociate!!!

Grazie per l'attenzione.

Ok, mi hai convinto. Più tardi posto un pistolotto didattico. Articoli non ce ne sono, di specificatamente dedicati al tema che hai in mente tu, che valga la pena di leggere.

La ragione per cui non ce ne sono è che nessun teorico serio si è mai preoccupato del problema, visto che è un falso problema dovuto al fatto che a Cambridge, UK, non avevano capito un piffero di EEG (con l'eccezione di Frank Hahn che cercò per anni di farli ragionare, ma senza successo ... ecco, se vuoi leggiti le invettive di FH contro i neoricardiani) ed a Cambridge, MA, ne avevano capito solamente una versione aggregata e molto speciale (ahimé, sembra che 50 anni dopo il tutto sia ancora vero ...).

Ovviamente, se vuoi prendere le cose seriamente, questo va benissimo. Non parla della questione, ma quando l'hai finito capisci perché la questione non esiste proprio.

In ogni caso, domani mattina lo trovi, il pistolotto didattico. 

Grazie tante per il consiglio.

Dai contenuti sembra ottimo...non sapevo ci fossero libri che presentassero il modello di Von Neumann!!! Mi ero scaricato l'articolo suo del 1937 credo, ma non avevo avuto ancora tempo di leggerlo attentamente. Troppo occupato con markov e kolmogorov, purtroppo.

Saluti,

 

 

Anche tu in un tentativo - per quanto mi riguarda anche ipotetico - di salto dalla finanza (diciamo scolastica) all'oceano dell'economia "vera" (come me)? Dove studi?

Ciao

Cavolo un altro che poteva diventare multimilionario a 37 anni perso alla causa dell'economia teorica e delle equazioni con i simboli strani... Mi chiedo come faccia Michele a dormire la notte... ;)

traviatori di giovani superstar questi ammerikani ... :)

ciao,

ho studiato alla City University di Londra, poi ho fatto un master a Firenze, sono in attesa di dottorato, ma devo aspettare le decisioni del consiglio del dottorato per il valore della mia laurea straniera. In Italia ancora nessuna laurea è direttamente equipollente!!! speriamo bene...

te?

Spero che ti riconoscano l'equipollenza, bisognerebbe essere proprio idioti per non farlo (ma al peggio non c'è limite).
In bocca al lupo

[io ho studiato a parma, finanza; la settimana prossima concludo la specialistica; il futuro, per ora, un punto di domanda...vediamo che succede. Comunque non vorrei rubare spazio al "topic" con le nostre discussioni private. Se ti va di continuarle, la mia mail è nel profilo...sono curioso di sapere che dottorato fai a firenze]