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La galleria degli orrori

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I politicanti lombardo-piemontesi vogliono fare il bene dei loro
popoli? Che caccino a spron battuto Alitalia da Malpensa, facendo al
contempo ponti d'oro a BA, Lufthansa, Iberia o chiunque altro voglia
utilizzare lo scalo Milanese per prendersi il traffico aereo che da lì
si può originare.

Ma infatti!! La cosa che meno capisco di questa collettiva esplosione di rumore e di furore tra politici del Nord e' proprio questa: ma davvero si crede che Malpensa abbia avuto qualcosa a guadagnare dall'egemonia di un catorcio orrendo come Alitalia, col suo servizio penoso e col suo personale maleducato e perennemente in sciopero, e che potrebbe avere qualcosa da guadagnare dal continuare a essere associata ai suoi resti? Ci si ricordi qual era l'alternativa: una fusione con Air One che avrebbe eliminato quella poca concorrenza che c'e' sulle rotte nazionali, con conseguenti maggiori tariffe e peggior servizio. Che la cosa potesse suonare attraente per i vari Fini e Rutelli e sindacalisti vari, da sempre felici di ingrassare le loro corporazioni coi soldi del contribuente a discapito degli utenti del servizio, era cosa nota: ma vedere insorgere anche i presunti campioni del Nord produttivo e' assolutamente disgustoso.

Per rispondere a Michele, Malpensa è gestito dalla SEA,controllata dal comune di milano e presieduta dal leghista Bonomi , che gestisce anche linate e (tramite la controllata SACBO ) Bergamo.

E' solo un' ipotesi, ma credo che i tre in questione vogliano mantenere le loro clientele su Malpensa e dintorni, e temano che il rimescolamento di carte che seguirebbe alla sostituzione di Alitalia a Malpensa mettesse in discussione la loro presa sugli aereoporti.

Come cittadino ed utente non vedo l'ora di liberarmi di Alitalia e non perdo occasione di ripeterlo ad alta voce e raramente trovo qualcuno di diverso avviso, ma sembra che la cosa interessi poco. 

Vista l'escalation cui si sta assistendo e la  "qualità" dei personaggi coinvolti (Formigoni l'irakeno è furioso, letteralmente: ieri per esempio ha dichiarato che "Prodi ha sbarellato"), a me si sta rafforzando il sospetto che ci siano sotto interessi economici ben precisi, come flussi di denaro verso alcuni "potenti" settentrionali, che andrebbero a farsi benedire in ipotesi di cessione di Alitalia allo straniero. Prove nessune, ovviamente. Mi colpisce la virulenza, ormai estrema, con cui alcune persone continuano a sostenere ragionamenti quotidianamente sbugiardati e derisi perfino nei bar del milanese...