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Le ritira o non le ritira?

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In realtà, leggendo le intercettazioni sui giornali, non pare che le accuse siano così fondate.

Nella sostanza si tratta di spartizione di posti di potere e delle trattative a ciò connesse. Come in ogni trattativa ognuno cerca di portare a case il miglior risultato, minacciando, promettendo ecc., se però questo possa essere considerato concussione mi sembra abbastanza difficile da immaginare, anche perchè si tratta di una trattativa tra "pari casta" e quindi interna alla struttura di potere (come le prime dichiarazione del presunto concusso Bassolino confermano).

Certo, si potrebbe (giustamente) dire che la politica non dovrebbe occuparsi di direttori di asl, ma questo è un altro discorso e comunque - da sempre - chi occupa il potere occupa anche le posizioni di sotto-potere. La peculiarità italiana è che, in mancanza di un singolo partito che vince le elezioni (per cui  la spartizione dei posti è più semplice),  la trattativa per l'occupazione delle poltrone è una trattativa a più voci, con tutto quello che cencellianamente  ne consegue.

Sotto questo aspetto il richiamo Craxi mi pare non pertinente, poichè Craxi rivendicava la necessità di finanziare la politica anche attraverso il sistema tangenti (il che era pacificamente un reato), qui invece si tatta di valutare se la politica ha o meno il diritto di gestire e pretednere di gestire delle poltrone (e questo potrà essere politicamente e moralmente ripugnante, ma non mi pare, in sè, così pacifico come reato) 

Comunque, qualsiasi giudizio è prematuro,  dato che  PM e GIP hanno a disposizione molti più indizi rispetto a quello che si può leggere sui giornali e quindi la sostanza accusatoria potrebbe essere molto più...sostanziosa, anche se la presunzione di innocenza deve valere anche per Mastella & Co.

Ma e' cosi' come dici? Il caso Mastella non riguarda la promessa di approvare l'emendamento alla finanziaria x in cambio dell'approvazione dell'emendamento y. Queste pratiche di log-rolling fanno parte del sistema politico, per quanto spiacevoli. Ma concesso che occorre assegnare delle cariche amministrative, lo si fa con criteri di competenza; mi pare difficile pensare che qualsiasi altro criterio di assegnazione sia legittimo. Certamente non queste operazioni di scambio.