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FG si sbaglia, ovvero: l'errore dei "liberali di sinistra"

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Sull'Economist di questa settimana c'è una tabella che indica come negli ultimi anni sia aumentata la disuguaglianza (Indice di Gini) sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo, a seguito del processo di globalizzazione (che intendo come termine simile a quello di "libero mercato"). Che libero mercato possa comportare più diseguaglianza mi pare dunque provato anche se sono d'accordo, come mi pare dica Michele, che potrebbe essere una diseguaglianza più "variabile".

Ciò premesso, il Governo Prodi poteva davvero trasferire un pò di più di risorse sull'ultimo decile (e diminuire la diseguaglianza) piuttosto che ai decili coperti dai Sindacati:un consistente  aumento delle pensioni minime, ad esempio, (dove mi pare scarso il rischio paventato da Michele di frodi e parassitismo),  e contemporaneamente aumentare  (e non diminuire) l'età pensionabile.

 P.S. L'indulto è stato approvato anche dalla destra e proposto, in prima istanza, più che dai comunisti da Giovanni Paolo II.

Il reddito non è un indicatore infallibile per la misura del benessere: gli indici tipo GINI mostrano che negli ultimi decenni il divario tra poveri e ricchi è cresciuto parecchio anche in occidente. Ma se guardi, ad esempio, al divario di consumo tra poveri e ricchi, la realtà è differente: (esempio banale) se un tempo la differenza era tra chi andava in macchina e chi a piedi, oggi è tra chi è in BMW e chi ha una Hyundai, o tra chi ha un iPhone e chi un Nokia da poche decine di euro/dollari. Se poi consideriamo quanto è  aumentato l'accesso al credito (e direi che questa estate abbiamo avuto un esempio piuttosto chiaro della cosa), direi che il coefficiente di GINI è sempre meno adeguato per rappresentare la disuguaglianza. Mi interrogherei anche su chi si debba prendere i meriti del fatto che io e briatore potremmo un giorno trovarci sulla stessa pista da sci a Cortina: io alloggiato in un B&B, prenotato in anticipo su internet con offerta a Campo di Sotto, lui al Miramonti: siamo entrambi sulla vertigine bianca a sciare (o a non sciare, visto che è bella ripidina). 20 anni fa una persona nel mio "decile" andava a sciare a montecampione o a foppolo, se andava bene. Eppure Gini parla di un'altra realtà...

Poi c'è anche da dire che, anche se aumenta l'indice di GINI, non è detto che comunque tutta la distribuzione del reddito non si sposti verso destra...non è detto che un aumento della disuguaglianza sia per forza negativo per chi è più "povero".