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Salviamo i nanetti

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Scusa, forse sara' una cosa di regolamenti che mi sfugge, ma - considerato perche' i radicali non dovrebbero rientrarci direttamente avendo la possibilita' di costituire - proprio come la Rosa Bianca - gruppo a se' all'interno del gruppo misto anche a camere sciolte, considerato che di deputati ne hanno a bizzeffe nel gruppo Socialisti e Radicali-RnP e che la RnP di fatto non esiste da quando si e' formato il Partito Socialista  (17 dicembre 2007) e che i Radicali da quattordici anni si presentano con nomi quali Lista Pannella/Sgarbi/Bonino/Antiproibizionisti anziche' Radicali Italiani? La cosa non mi e' chiara... senza considerare che i gruppi delle minoranze linguistiche valdostane e sudtirolesi hanno collegi uninominali, pertanto a rigor di logica non ne avrebbero bisogno.

Scusa, non mi sono spiegato abbastanza chiaramente.

Col decreto approvato Giovedì i parlamentari erano inutili, ma una regoletta sulle liste presentate da più gruppi parlamentari uscenti "coprivano" PD, PDL e cosa rossa, mentre i due parlamentari europei tenevano in gioco i radicali (e forse altra gente, non saprei ).

La modifica di Venerdì ha graziato anche Ferrara, Storace e Tabacci.Si applica anche ai radicali, d'accordo, ma erano già coperti.

Si, cosi' ha senso, Per Storace, Tabacci, Ferrara (e io ci aggiungerei Sinistra Critica che ha un deputato e un senatore, ma forse aveva gia' parlamentari europei).

Pero' again, I radicali avevano una "lista presentata da gruppi parlamentari uscenti" da dicembre, a meno che fossero fessi. Cioe', PS si e radicali no?

Servivano due gruppi parlamentari: leggiti il passo rilevante del decreto (art. 4):

Nessuna sottoscrizione è richiesta per i partiti o gruppi politici
costituiti in gruppo parlamentare in almeno una delle due Camere alla
data del decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei
comizi elettorali o che abbiano conseguito almeno due seggi, con
proprie liste, in occasione delle ultime elezioni per il Parlamento
europeo. Nessuna sottoscrizione è, altresì, richiesta per la lista la
cui presentazione sia corredata dalle attestazioni che la lista stessa
è presentata in nome e per conto di due o più partiti o gruppi politici
costituiti in gruppo parlamentare in almeno una delle due Camere alla
data del decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei
comizi; le attestazioni devono essere sottoscritte dai presidenti o
segretari nazionali dei suddetti partiti o gruppi politici ovvero dai
legali rappresentanti dei medesimi.”.

Resto convinto che il nuovo testo sia studiato apposta per escludere sinistra critica, se no non vedo perchè insistere che i due parlamentari vengano dalla stessa camera:

E’ stata, in particolare, approvata una nuova redazione dell’articolo 4 di tale decreto, stabilendo, esclusivamente per le elezioni politiche di quest’anno, che nessuna sottoscrizione venga chiesta per le liste rappresentative di partiti o gruppi politici presenti in una delle due Camere con almeno due componenti di essa, ovvero presenti con due componenti al Parlamento europeo, alla data di entrata in vigore del decreto-legge.