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Tasse, maledette tasse

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se gli italiani stanno consumando il capitale da qualche tempo, non potrebbe essere che (forse a causa di protratte distorsioni nell'allocazione del risparmio da parte di enti previdenziali ecc.) l'equilibrio sia dinamicamente inefficiente (sovraccumulazione)?

Mah, teoricamente la sovraccumulazione sempre è possibile, ma nei fatti mi sembra alquanto poco probabile. Tieni conto che, in un modello "semi-realista" che si possa confrontare con i dati, si darebbe sovraccumulazione solo se il tasso di crescita ESOGENO del reddito fosse superiore al tasso di rendimento sugli investimenti. Ora, in un paese come l'Italia dove la popolazione ha ricominciato a crescere solo recentemente grazie all'immigrazione e dove gli indici di TFP (anche facendo finta che la crescita del TFP sia esogena, cosa che chiaramente non è) sono piatti da un decennio o forse due, pensare che il tasso di rendimento sugli investimenti sia inferiore al tasso di crescita esogeno dell'economia mi sembra una vera follia. A meno che i tassi di rendimento sugli investimenti non siano, in Italia, negativi. Cosa che non mi sembrano essere

Tanto per dirla tutta: direi che, come strumento di analisi e comprensione delle economie in cui oggi viviamo, l'inefficienza dinamica sia da buttar via, letteralmente da buttar via. Non serve a nulla e fa solo confusione. Forse potrebbe funzionare in un mondo semi-statico, a tecnologia più o meno invariante e crescita stabile della popolazione; insomma comunità agricole del passato in cui la scelta era fra "investire in terre, vacche e viti" o "sperare nei figli e nel loro lavoro". Al di fuori di quel mondo, l'analisi di Diamond diventa una lente altamente distorcente, e fa solo confusione.

Mi rendo conto che tali affermazioni lapidarie richiederebbero un serio e lungo Ex-K. per essere giustificate, e mi scuso di non averne il tempo. Ma, se uno ci riflette un attimo e prende in considerazione che quasi tutto il progresso tecnico è "incorporato" nel capitale fisico o umano (quindi: il rendimento del capitale ed il tasso di crescita della produttività dei fattori sono intrinsicamente legati, son quasi la stessa cosa) allora mi sembra che non siano affermazioni poi così strane.