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Il porcellum spiegato alle masse: l'effetto soglia.

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Con i dati che hai fornito nell'altro articolo mi sono divertito a fare qualche simulazione in Veneto, che mi va di condividere con te e gli altri lettori.

Innanzi tutto ho ipotizzato che Lega e PDL corrano separatamente. A dire il vero non mi è chiaro se ciò avvenga davvero o se sia solo un'ipotesi avanzata nell'altro articolo.

In questo giochino mi interessa capire la ripatizione dei seggi senatoriali in Veneto all'aumentare della percentuale di voti raccolti dal PD. I voti del PD sono quindi la mia variabile indipendente. I voti in più raccolti dal PD sono sottratti alla Sinistra Arcobaleno (e viceversa).
Si ricorda che nel 2006 l'attuale PD raccoglieva il 28,32% dei consensi.
Questo è ciò che potrebbe succedere:

Senato in Veneto

(Chiaramente il numero di seggi varia in modo discreto e i segmenti obliqui nel grafico sono scarsamente significativi)
Per massimizzare il risultato "antiberlusconiano" il PD non deve quindi superare il 29%.
Stando sotto questa soglia il PD prende 6 seggi e la Sin. Arc. 2.
Sopra quella soglia 7 seggi per il PD ma 0 per la Sin. Arc.

Poi mi sono detto: beh, nel 2006 all'UDC mancava solo lo 0,11% per raggiungere la soglia di sbarramento.
Cosa succede se la raggiungesse? (i corrispondenti voti sono stati sottratti al PDL, che comunque mantiene la maggioranza relativa e i 14 seggi).

Questo è ciò che accade:

Senato in Veneto con l'UDC che passa lo sbarramento

Anche in questo caso la strategia "antiberlusconiana" richiede che il PD raccolga tra il 25% e il 29% dei consensi.
In questa fascia il PD prende 5 seggi e la Sin. Arc. 2.
Sotto quella fascia il PD perde un seggio.
Sopra, il PD guadagna un seggio ma la Sin. Arc. li perde entrambi.
È interessante l'andamento dei seggi dell'UDC (che raccoglie sempre l'8% per ipotesi!) in funzione dei voti raccolti dal PD.

Grazie mille per il contributo rectoscopy. Sembra però che alla fine la Lega corra apparentata con il PdL, almeno stando a questa notizia (era su Repubblica ieri, adesso non trovo più il link):


5:23


Calderoli: "Lega sola in Lombardia? Fantasie"

"Come
già precedente ribadito a riguardo devo ripetere, ancora una volta, che
l'ipotesi, rilanciata oggi da alcune testate, per cui la Lega Nord
possa correre da sola alle prossime elezioni politiche per quanto
riguarda il Senato in Lombardia e in Veneto è totalmente priva di
qualunque fondamento ed è frutto solo della fantasia disturbata dei
giornalisti che si ostinano a scriverla e ripeterla": lo dice Roberto
Calderoli.

Riesci senza troppa fatica a rifare l'analisi con Lega e PdL assieme? Magari aspetta fino a lunedì; questo fine settimana si presentano le liste e quel punto lo scenario rilevante sarà fissato.

Questa è una conferma che si è in errore quando si sostiene che Calderoli e soci abbiano elaborato la legge elettorale per trarne deliberatamente vantaggio.
Li si presume troppo intelligenti, visto che adesso non sanno come sfruttarla. LOL.

Beh, se la Lega corre assieme al PDL il discorso si fa meno interessante. Mi viene fuori questa simulazione:

Senato in Veneto

Ipotesi:
L'UDC supera lo sbarramento (prende l'8% preciso di preferenze e lo 0,11% di differenza è sottratto al PDL+Lega).
I voti per il PD sono la variabile indipendente. I voti che il PD guadagna percorrendo l'asse delle ascisse sono sottratti alla Sin. Arc.