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Il porcellum spiegato alle masse: l'effetto soglia.

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Quando afferma Ciampi coincide con quello che ho capito io degli avvenimenti alla base della legge elettorale vigente, come ho scritto anche qui. La legge vigente e' risultato di una iniziale grave incompetenza degli estensori della CDL, che prevedendo un premio di maggioranza nazionale al Senato violavano platealmente l'art.57 della Costituzione, e delle corrette osservazioni di Ciampi e dei suoi collaboratori. La legge esistente si ottiene immediatamente rielaborando il testo originale della CDL per rispettare l'art.57 che prescrive che il Senato sia eletto su base regionale.

Come ho gia' scritto, non c'e' alcun modo di garantire maggioranze nette e concordi sia alla Camera che al Senato rispettando la Costituzione. In generale, questo accade anche in altri sistemi come gli USA, dove Camera e Senato hanno avuto piu' volte maggioranze discordi, e in alcuni casi c'e' stata anche parita' numerica esatta.

La soluzione migliore era e rimane quella di riformare la Costituzione non certo per togliere il Senato regionale (uno dei pochissimi elementi rispettati finora di federalismo, per me) ma per eliminare il bicameralismo perfetto e per assegnare solo alla Camera la responsabilita' di dare la fiducia al governo. Gli elettori italiani avevano a disposizione questa riforma costituzionale, che prevedeva anche una riduzione del numero dei parlamentari, ma hanno pensato bene di votare contro. Certo c'erano anche altre modifiche in parte negative (ad es. maggiore centralismo su alcune competenze, e alcuni principi nazional-centralisti "viziosi") ma complessivamente come ha ammesso gia' piu' volte anche Sergio Romano sul Corriere della Sera sarebbe stato meglio che quella riforma fosse stata approvata. Tantopiu' che le promesse di Prodi di ridurre lui il numero dei parlamentari ancora di piu' sono finite come ci si poteva immaginare nell'immondezzaio delle promesse elettorali scadute.

Grazie Alberto. Mi ricordavo del tuo intervento, ma non riuscivo a trovarlo. Sono completamente d'accordo con te su due punti: 1 (metodo). La costituzione non si scavalca... se mai si cambia. 2 (merito). Avere due camere "identiche", tranne che per il fatto che vengono elette con metodi elettorali diversi, non sembra molto sensato... sono sicuro, comunque, che un buon political economist potrebbe smentirmi su questo punto.