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Horror Economics (II)

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Michele ti chiedo un favore : metti qualche dato. Qual'è il numero di lavoratori veramente a rischio (divisi per settori, dire 10 M di persone mi sembra troppo semplice)? L'azienda che fa i bulloni per la fiat o l'azienda che fa gli interni in pelle personalizzati della ferrari mi sembrano due realtà abbastanza diverse. Entrambe sono nel settore "auto",in entrambi ci lavorano "operai",etc ma questo non vuol dire niente. Quando parli di media/alta qualità non so a cosa ti riferisci. Io so che la maggior parte dei prodotti cinesi,oltre al costare molto poco,fanno anche pena (si rompono alla svelta,non hanno tutte le dotazioni di sicurezza,etc).

Il caso del tuo amico: se un imprenditore nel 2007 crede ancora di poter produrre scarpe di bassa qualità a basso costo nel "primo mondo" be allora forse è ora che chiuda bottega. Non mi sembra che Hogan,Tod's,etc abbiano tanti problemi,eppure sono dei produttori di scarpe. Cercare di difendere le nostre aziende a oltranza è inutile e dannoso,come dici sempre tu o le "facciamo fallire" oppure ci saranno sempre incentivi a non innovare (per le banche leggi prendersi rischi enormi).

E poi scusa ma questa fine del mondo non doveva essere già arrivata ? La cina non esiste da ieri,e per far fallire qualche fabbrichetta del tipico imprenditore "tutto fare" del nord est non servono certo centinaia di anni. Se anche avessi ragione,saremmo già a buon punto della crisi no ?