Titolo

Horror Economics (II)

1 commento (espandi tutti)

Insomma, se capisco correttamente il suo pensiero, Michele e' d'accordo col fatto che il free trade sia vantaggioso nel suo complesso, ma sostiene che la sua implementazione "tutto d'un botto" abbia creato anche dei perdenti. Puo' darsi, ma perche' il modo migliore di tutelare questi perdenti dovrebbe essere limitare (anche solo temporaneamente) il free trade, posponendone anche i suoi vantaggi al paese, e non fornire ammortizzatori sociali ai soli "perdenti"?

perché dipende da:

1) quanti sono i perdenti da qui all'ipotetico S-S

2) quanto siamo bravi noi a disegnare un sistema di "optimal compensating transfer program" (degno dei GE model di perfect everything), capace di identificare i veri perdenti e, quindi, senza aggiungere nuove e peggiori distorsioni. e senza che si trasformi di fatto in un dazio sui prodotti cinesi!

3) quante risorse abbiamo a disposizione nel breve-medio termine per mettere in piedi un simile ipotetico sistema visti gli altri problemi (enormi) che abbiamo da fronteggiare.

siamo arrivati impreparati al big bang. right. le imprese devono cambiare. right. dobbiamo aprirci alla concorrenza (quella vera, non quella di Bersani). ma il "go fast" rischia di essere molto pericoloso per l'operaio del nord est. molto pericoloso.