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Interviste nFA: domande ai candidati del Nord America

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Abbiamo elaborato una serie di domande, che riproduco in calce. Se avete commenti
e/o proposte per altre domande fatele al più presto, contiamo di inviarle
ai candidati entro domani.

Domande ai candidati del PdL

  1. Ci parli di lei. Quali
    sono le sue qualificazioni per pensare di poter svolgere adeguatamente
    questo lavoro? Quali sono le sue motivazioni? Ci dica un motivo per cui
    possiamo credere alle promesse che i politici fanno in campagna
    elettorale.
  2. Una sua proposta. Ci può dire brevemente qual è la proposta
    di legge più importante che vuole presentare o appoggiare in
    parlamento, qualora venisse eletto?
  3. Le liberalizzaioni. Nell'ultima
    legislatura FI e AN si sono sempre aspramente opposte ai provvedimenti
    di liberalizzazione dell'economia che il governo di centrosinistra ha
    timidamente tentato di proporre. La candidatura di Loreno Bittarelli,
    il sindacalista che guidò la rivolta dei tassisti contro la
    liberalizzazione delle licenze, sembra indicare che il PdL voglia
    proseguire su questa strada nella prossima legislatura. Qual è la sua
    opinione riguardo all'atteggiamento tenuto dal centrodestra nei
    confronti delle liberalizzazioni? Se sarà eletto, quali provvedimenti
    concreti intende prendere per favorire o impedire la liberalizzazione
    dell'economia?
  4. La legge sull'indulto. Il presidente del
    suo partito, Silvio Berlusconi, si è attivamente adoperato nel luglio
    del 2006 per il passaggio della legge sull'indulto. Lei era a favore
    del provvedimento? In caso di risposta negativa, ci spiega per quale
    ragione secondo lei Berlusconi si è battuto per l'indulto? In caso di
    risposta positiva, può motivare la sua risposta?
  5. Le procedure di voto all'estero. Nelle
    ultime elezioni sono stati avanzati vari dubbi sulla regolarità delle
    operazioni di voto (si veda ad esempio questo articolo di Repubblica
    http://tinyurl.com/25rv9g). Cosa è stato fatto per evitare che si
    ripetano simili problemi?
  6. Università e Ricerca. L'Università
    e la Ricerca in Italia soffrono di noti problemi: responsabilizzazione,
    autonomia, finanziamenti. Senza responsabilizzazione (che include per
    esempio, il collegamento di una quota consistente dello stipendio dei
    docenti alla produttività scientifica e didattica valutata dai propri
    peers e dagli studenti; licenziabilità del ricercatore-assistant
    professor che non riceve tenure, prepensionamento forzato dei
    docenti-parassiti che infestano l'Università italiana etc.) l'autonomia
    (che include "concorsi"-intervista condotti a livello di dipartimento;
    tasse universitarie liberalizzate; abolizione del valore legale del
    titolo di studio etc.), diventa farsa e nepotismo; senza meccanismi di
    finanziamento meritocratici adeguati (che include una forte iniezione
    di fondi pubblici per la ricerca di base distribuiti in modo
    competitivo e in "peer-review"; vouchers diretti agli studenti che
    scelgono competitivamente l'università in cui spenderli etc.),
    autonomia e responsabilizzazione sono concetti vuoti. ANVUR, l'aliquota
    di fondi della ricerca biomedica per progetti under-40 in peer-review
    valutata da under-40, la proposta dei meccanismi concorsuali a due
    fasi, senza esami scritti, con sola valutazione dei CV e
    seminari-interview, pur nella loro incompletezza e fumosità dei metodi,
    cercavano di andare in una direzione apprezzabile, ma l'opposizione di
    consiglio di stato, conferenza dei rettori e docenti universitari è
    stata prevedibilmente fortissima.
    Che succederà ora? Come si
    ricostruisce una università moderna e competitiva? Quali sono i modelli
    di riferimento? come si superano le inerzie e le barricate della
    ennesima casta? in che modo l'esperienza internazionale dei candidati
    circoscrizione estero può portare "aria nuova" alla discussione senza
    rischiare di essere emarginata a priori?
  7. La candidatura di Maiani al CNR. Una parlamentare del suo
    partito, Gabriella Carlucci, si è recentemente lanciata in una campagna
    diffamatoria contro Luciano Maiani, fisico di chiara fama e candidato
    alla presidenza del CNR. Qual è la sua opinione sulla campagna condotta
    dall'onorevole Carlucci?
  8. Italiani all'estero.
    Avete proposte per migliorare la comunicazione con le amministrazioni
    pubbliche degli altri paesi, in modo da ridurre gli adempimenti presso
    i consolati per i cittadini italiani di recente immigrazione?

Domande ai candidati del PD

  1. Ci parli di lei. Quali sono le sue qualificazioni per
    pensare di poter svolgere adeguatamente questo lavoro? Quali sono le
    sue motivazioni? Ci dica un motivo per cui possiamo credere alle
    promesse che i politici fanno in campagna elettorale.
  2. Una sua proposta. Ci può dire brevemente qual è la proposta
    di legge più importante che vuole presentare o appoggiare in
    parlamento, qualora venisse eletto?
  3. La spesa pubblica. Il governo di centrosinistra ha preso
    provvedimenti tesi a diminuire l'età pensionabile (abolizione dello
    scalone) e aumentare i salari dei dipendenti pubblici (rinnovo
    contratti nel settore pubblico). Tali provvedimenti sono chiaramente
    incompatibili con una seria politica di riduzione della spesa pubblica.
    Cosa pensa di tali provvedimenti? Quali passi concreti intende
    intraprendere, in caso di elezione, per ridurre la spesa pubblica?
  4. La legge sull'indulto. Il governo di centrosinistra si è
    attivamente adoperato nel luglio del 2006 per il passaggio della legge
    sull'indulto. Lei era a favore del provvedimento? In caso di risposta
    negativa, ci spiega per quale ragione secondo lei il governo si è
    battuto per l'indulto? In caso di risposta positiva, può motivare la
    sua risposta?
  5. Le procedure di voto all'estero. Nelle ultime
    elezioni sono stati avanzati vari dubbi sulla regolarità delle
    operazioni di voto (si veda ad esempio questo articolo di Repubblica
    http://tinyurl.com/25rv9g). Cosa è stato fatto per evitare che si
    ripetano simili problemi?
  6. Università e Ricerca. L'Università
    e la Ricerca in Italia soffrono di noti problemi: responsabilizzazione,
    autonomia, finanziamenti. Senza responsabilizzazione (che include per
    esempio, il collegamento di una quota consistente dello stipendio dei
    docenti alla produttività scientifica e didattica valutata dai propri
    peers e dagli studenti; licenziabilità del ricercatore-assistant
    professor che non riceve tenure, prepensionamento forzato dei
    docenti-parassiti che infestano l'Università italiana etc.) l'autonomia
    (che include "concorsi"-intervista condotti a livello di dipartimento;
    tasse universitarie liberalizzate; abolizione del valore legale del
    titolo di studio etc.), diventa farsa e nepotismo; senza meccanismi di
    finanziamento meritocratici adeguati (che include una forte iniezione
    di fondi pubblici per la ricerca di base distribuiti in modo
    competitivo e in "peer-review"; vouchers diretti agli studenti che
    scelgono competitivamente l'università in cui spenderli etc.),
    autonomia e responsabilizzazione sono concetti vuoti. ANVUR, l'aliquota
    di fondi della ricerca biomedica per progetti under-40 in peer-review
    valutata da under-40, la proposta dei meccanismi concorsuali a due
    fasi, senza esami scritti, con sola valutazione dei CV e
    seminari-interview, pur nella loro incompletezza e fumosità dei metodi,
    cercavano di andare in una direzione apprezzabile, ma l'opposizione di
    consiglio di stato, conferenza dei rettori e docenti universitari è
    stata prevedibilmente fortissima.
    Che succederà ora? Come si
    ricostruisce una università moderna e competitiva? Quali sono i modelli
    di riferimento? come si superano le inerzie e le barricate della
    ennesima casta? in che modo l'esperienza internazionale dei candidati
    circoscrizione estero può portare "aria nuova" alla discussione senza
    rischiare di essere emarginata a priori?
  7. Italiani all'estero.
    Avete proposte per migliorare la comunicazione con le amministrazioni
    pubbliche degli altri paesi, in modo da ridurre gli adempimenti presso
    i consolati per i cittadini italiani di recente immigrazione?
  8. La sede del PD a New York. Il PD ha recentemente aperto
    una sede a New York, al 59º piano dell'Empire State Building (si veda
    il comunicato sul sito del PD http://tinyurl.com/ynsv39). Quanto costa
    l'affitto di tale sede? Chi lo paga?