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Il voto utile (2): tutto il voto utile, regione per regione.

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Sono perplesso per l'analisi sulla Campania. C'é una forte componente di voto clientelare, ma per questo ci deve essere una prospettiva di governo. Dunque é più probabile che sia il PdL a beneficiare della liquefazione dell'Udeur piuttosto che l'UDC per la quale é azzardato pensare ad un risultato politico esaltante.

Io la campagna elettorale in Campania la sto vivendo dal vivo in questi giorni e la mia sensanzione che l'udc centrerà un buon risultato, non fenomenale ma comunque buono.

L'acquisto di De Mita non è da sottovalutare, parecchi dei notabili locali sia del pd che del pdl, ma soprattutto pd, stanno migrando verso l'udc e non contando che parecchi ex mastelliani sono passati all'udc. Se proprio dovessi azzardare un pronostico io lo darei dal 8% al 10%. Ma ripeto è una sensazione.

Pure il Pd non lo darei per morto, cioè io non sarei così sicuro che Berlusconi vinca a mani basse.

In primis per le clientele bassoliniane che purtroppo sono ben radicate e in secondo luogo perchè dopo venti anni che il centro sinistra  vince con un netto margine, dubito che tutti i suoi elettori vadano a votare pdl di corsa, cioè non credo in un voto così mobile da uno schieramento all'altro.

Almeno questa è l'idea che mi sono fatto per la mia regione. 

A dir la verità per la Campania la mia conclusione era che "senza sondaggi regionali è difficile dire alcunché". È perfettamente possibile che la liquefazione dell'UDEUR favorisca il PdL (ma anche il PD, no?). Io, semplicemente, osservo che con un partito del 5,2% che scompare qualunque conclusione basata su uniform national swing è azzardata. Aggiungo che guarderei con scetticismo anche i sondaggi regionali, qualora ci fossero, sia in Campania sia in altre regioni dove il voto clientelare è importante. Chi vota per ragioni clientelari spesso non ha voglia di dire pubblicamente cosa fa e a volte non lo sa veramente fino a pochi giorni prima del voto, quando riceve le opportune indicazioni. Il margine di errore in questi casi è quindi assai più alto del solito.

Sicuramente, non possiamo immaginare dove andrà effettivamente il 5% dell'udeur e nemmeno fare previsioni affidabili in una regione come la Campania.

Le mie affermazioni nascono solamente dalla osservazione dello sviluppo della campagna elettorale a livello locale dove molti esponenti politici ex udeur sono passati chi al Pd e chi al Udc, e sommando al fatto che con De Mita all'Udc se ne sono andati anche parecchi politici ex margherita immagino che l'udc prenda parecchi voti in più rispetto alla passata elezione. 

Ma questi sono ragionamenti che non hanno fondamento o pretesa di metodo.