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Lettera aperta al PD (I)

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Vorrei anche evidenziare come in Italia vi sia un chiaro deficit
cognitivo circa gli effetti avversi della tassazione, soprattutto per
quanto concerne gli effetti di incentivo. Lo stesso si puo' dire degli
effetti distorsivi della miriade di contributi elargiti dallo Stato.

Per quanto riguarda il deficit cognitivo, mi viene in mente l'articolo di Giavazzi sul Corriere. Che tristezza che mi ha messo ...
Per quanto riguarda i contributi mi vengono in mente, fra i tanti, quelli, inutili come tanti, per la r&s nelle imprese. Quei contributi vengono usati dalle imprese per sgravare le ore lavorare dai dipendenti quando svolgono ricerca. Ma:
- se sia veramente ricerca nessuno lo sa
- se la ricerca fosse utile all'azienda, allora questa la svolgerebbe senza bisogno di contributi
Pero' col nome che portano, i contributi per la ricerca ottengono sempre un certo consenso pubblico.
mi ricordo che furono un cavallo di battaglia di Confindustria ai primi tempi dell'era Montezemolo, Portavoce dell'istanza era Pistorio di STS Microelectronics.
Sarebbe meglio capire come migliorare le collaborazioni imprese - universita'. Si dice che altrove le universita' mantengano i diritti sui brevetti mentre in Italia non sia cosi'. Ma ne so meno di zero, quindi mi fermo qui.