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Lettera aperta al PD (I)

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Sempre con l'ultima finanziaria i criteri civilistici per la redazione
del bilancio (IAS) valgono anche come criteri fiscali e pertanto non vi
saranno più "variazioni in aumento".

 Allora devo cambiare fiscalista, io ho avuto 150.000 euro (in una piccola azienda) di oneri indeducibili, tra i costi telefonici ed internet deducibili all'80%, costi auto, spese di "rappresentanza" perché mi ostino ad offrire la cena se un cliente mi viene a trovare, e amenità simili qualche decina di migliaia di euro di tasse se ne va sempre. Variando il tax rate sull'utile netto che con l'effetto imponibile Irap vola spesso oltre il 50%.

Sulla riduzione delle tasse vorrei ricordare come, con l'ultima
finanziaria di TPS e VV (competenza 1.1.2008),  l'IRES (ex IRPEG per
chi manca da un pò dall'Italia) è stata ridotta dal 33% al 27,5% e
l'IRAP (imposta che sostituiva il contributo al Servizio Sanitario
Nazionale pari all'8,60% delle retribuzioni e l'ILOR, pari al 16,2% del
reddito imponibile al netto dell'IRPEG) ridotta dal 4,25% al 3,90%.

 Vero, ma non dimenticare che il tutto è stato fatto con la soliti tipica tecnica italiana del gettito invariato, praticamente abbasso le tasse ma le tasse che incasso sono le stesse.
Quindi allargando la base imponibile.
E al solito chi paga di più e chi meno?
Visto che uno dei principali differenziali è la deducibilità degli interessi parziale se superano una quota; guadagnano le grosse aziende che sono in grado di fare planning sull'indebitamento magari sfruttando holding e tesoreria globale e ci perdono i piccoli super indebitati.

Da un mio osservatorio personale su bilanci che vedo normalmente (molti) avevo visto un 30/40% di aziende che avrebbero avuto probabilmente un peggioramento del tax rate.

Senza contare le migliaia di aziende che a causa del meccanismo (e posizionamento nel bilancio come dicevi tu) IRAP hanno il bilancio in utile pre-tax e le tasse mangiano abbondantemente l'utile portandola in perdita.

Tax rate a quel punto oltre il 100% 

Non devi cambiare fiscalista. La finanziaria ha effetto dai redditi 2008.

Il posizionamento sul bilancio è comunque pura estetica, non cambia la sostanza. Serve solo, appunto, a non dire che il tax rate è del 100%, come certe volte compare nei confronti.

 Se l'allargamento della base imponibile è dovuto al rispetto dei  criteri civilistici e deg IAS, vuol dire che prima la base imponibile era inferiore al reddito effettivo.

Centinaia di società di leasing sono vissute ed hanno lucrato non tanto sulla possibilità di finanziare gli investimenti (questo dovrebbe essere il leasing!) ma sulla gabola fiscale di poter dedurre in 7 anni l'ammortamento di un fabbricato o in 2 anni l'ammortamento di una autovettura.