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La fila? No, grazie!

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Durante le mie vacanze in Italia a volte rischio di essere investito quando mi dimentico che a Roma le strisce pedonali sono solo una decorazione sul pavimento. Episodi del genere (e le reazioni degli automobilisti quando gli faccio notare le strisce) contribuiscono a curarmi quel po' di nostalgia che mi viene di tanto in tanto.

D'altronde questo malcostume potrebbe essere un equilibrio facilmente ribaltabile. Per alcune cose c'e' sicuramente bisogno di impulsi dal lato dell'"offerta" di protezione, e di collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine

Il problema è che le forze dell'ordine in Italia non possono fare niente in questi casi. Puoi sporgere denuncia, ma questo significa perdere un bel po' di tempo ed è completamente inutile, data la lentezza del sistema legale. Visto che vale la legge del più forte l'unico modo efficace di punire il trasgressore è quello di usare la forza. In quel caso però occorre esserlo, il più forte...

Alcuni esempi: non puo' esserci sempre un vigile a fare multe a chi parcheggia in divieto di sosta, sui marciapiedi, o sui passaggi pedonali. Ma se l'accesso ai passaggi pedonali e i marciapiedi vengono protetti da paletti che impediscono anche solo la fermata per prendersi il caffe', o se laddove non e' consentito parcheggiare si mette una bella fioriera in cemento, allora possiamo anche impiegare i vigili altrove.

Non è necessario che ci sia sempre un vigile a fare la multa. E' sufficiente che i controlli siano abbastanza frequenti e imprevedibili, e le multe abbastanza salate, da rendere la trasgressione poco conveniente.