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Le riforme della Gelmini: il solito dirigismo statalista

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Mi sembra che l'art. 16 preveda che la proposta di trasformazione in fondazione provenga dagli attuali organi direttivi. Questa proposta dovrà quindi essere conveniente per il personale, che elegge questi organi. Inoltre lo statuto dovrà essere approvato dal Ministero, che dovrà servirsi dei suoi organi consultivi e/o delle competenze giuridiche dei suoi funzionari. Ad occhio e croce sembrerebbe che non ci sia spazio per una applicazione innovativa dell'art. 16. Altro sarebbe se come è avvenuto per lo IIT ci fosse un bel gruzzoletto di fondi pubblici a disposizione di qualche fondazione universitaria. Tuttavia anche in questo caso, io penso che, come è avvenuto per lo IIT, qualsiasi nuovo involucro sarà riempito dal vecchio preesistente. Nel caso dello IIT nonostante le speranze degli economisti che lo hanno promosso, il nuovo involucro è stato riempito dagli abituali frequentatori dei corridoi ministeriali.