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La riforma elettorale delle Europee

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Il piano di escludere La Destra dal Parlamento Europeo, privando quindi i loro dirigenti e il partito di visibilità mediatica, lavoro stabile e finanziamenti sta sortendo gli effetti previsti. È di oggi la notizia che Daniela Santanché, insieme a 50 dirigenti del partito, sta meditando l'abbandono del partito e l'approdo al PdL. Azzardo la previsione che in cambio verrà candidata al parlamento europeo, la poverina risulta al momento disoccupata. Il danno collaterale dell'operazione, la sinistra radicale, è anch'essa in fermento. Rifondazione è di fatto diventata due partiti, con Nichi Vendola che cerca di costruire una forza diversa che sia lontana dalle ''scorie del comunismo'' e che favorisca la ''ripresa del dialogo con il PD''. Qui i processi credo saranno più lunghi, ma assegno probabilità 50% (così non sbaglio mai :-) ) al fatto che alle prossime europee ci sarà una pattuglia della sinistra radicale ''ospite'' delle liste del PD. Tutto questo ovviamente se passano la legge con lo sbarramento, cosa che mi aspetto succeda a meno di fatti straordinari e totalmente imprevisti (tipo caduta del governo).