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Ma c'è davvero un "effetto Brunetta"?

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Ho assistito ad una conferenza di Ichino secoli orsono, e qualche colpa i magistrati nell'interpretazione del concetto di giusta causa mi pareva ce l'avessero. Ricordo distintamente il caso di un dipendente di una ditta di autotrasporti che durante le soste in olanda si riforniva di stupefacenti per rivenderli in Italia, assolto dal giudice perché comunque aveva sempre svolto il suo lavoro in maniera impeccabile... Comunque questa tua freddura

un buon punto di partenza sarebbe abrogare lo statuto dei lavoratori 

mi ha fatto sbellicare :-)

Comunque questa tua freddura

un buon punto di partenza sarebbe abrogare lo statuto dei lavoratori 

mi ha fatto sbellicare :-)

Ma non era una freddura! E' il prodotto di un periodo buio della storia italiana ed e' diventato un serio ostacolo alla liberalizzazione dei rapporti di lavoro. Un referendum per la sua parziale abrogazione fu proposto nel 2000 dai Radicali, e vergognosamente affossato dal solito Berlusconi (have you forgotten, DoktorFranz?), come al solito piu' interessato ai propri monopoli e alla propria immunita' dalle conseguenze penali delle sua azioni che a una seria azione liberalizzatrice.

un referendum per la sua parziale abrogazione fu proposto nel 2000 dai Radicali, e vergognosamente affossato dal solito Berlusconi (have you forgotten, DoktorFranz?)

Non l'ho dimenticato, certo che no!

Anche in quell'occasione l'Uomo di Arcore dimostrò di non essere quel liberista che dice, ma un componente di quella casta che, badando solamente ai propri interessi di "poltrona", si produce in lotte intestine per occupare tutti gli scranni disponibili.

Allora, infatti, la scelta del Berlusca fu di privilegiare i rapporti con i democristi vestiti di varie casacche, rispetto a quelli (ad essi alternativi) con i radicali, giudicandola più produttiva in termini di voti (e, non mettendo in dubbio tale opinione, ci sarebbe da valutare, perciò, quanto gli italiani siano mediamente imbecilli, ma questo è un altro discorso ....).

L'altra parte della casta, però, non credo possa vantare migliori credenziali e, sebbene ogni classifica sia soggettiva, a mio modesto parere ha una storia di responsabilità che risale a tempi più lontani: se consideriamo, ad esempio, una iattura la legge Giugni (ed io la penso esattamente come te) ritengo sia maggiore la colpa di chi l'ha approvata, rispetto a chi ha scelto - per calcolo di convenienza - di non appoggiare le forze che ne chiedevano l'abolizione.

Lungi da me, perciò, l'idea di appoggiare questo governo, il mio atteggiamento rimane di valutazione critica del comportamento generale e dei singoli provvedimenti (possibilmente in modo costruttivo, con il tentativo di mettere in atto azioni che ne possano influenzare l'agire, esattamente come nel caso del precedente governo), senza peraltro assumere aprioristiche posizioni di demonizzazione, né dimenticare quanto di negativo (e non è davvero poco) altri han prodotto nel passato, anche recente.

Infine, siamo sicuri che un governo della nuova "balena bianco-rosa" veltroniana sarebbe stato migliore?

Infine, siamo sicuri che un governo della nuova "balena bianco-rosa" veltroniana sarebbe stato migliore?

Ma la nuovissima super-balena e' gia' qui: ha colori bipartisan azzurro-rosa, e accomoda nel suo capace ventre salvifico gli abili e ingiustamente denigrati amministratori come Bassolino, i perseguitati politici come Del Turco, i sindacalisti patriottici come Bonanni, i nemici dei "vili mercanti che svendono l'Italia" come Cossiga, e in generale chiunque sia convinto che tutti i mali del paese provengono dalla concorrenza (specialmente quella dei subdoli stranieri), dalla meritocrazia e dal rispetto della legalita'.

una soluzione sarebbe l'inserire in tutti i ccnl la figura del libero professionista (partita iva dunque) già per le mansioni ripetitive e rigidamente subordinate. in Atesia l'hanno fatto ed ha funzionato abbastanza bene.