Titolo

Ma c'è davvero un "effetto Brunetta"?

2 commenti (espandi tutti)

pietro, io non sono amerikano, non produco noise, ma io quel che hai scritto l'ho capito, sia in prima che in seconda lettura. è probabile che la differenza con altri stia nel fatto che tutti parliamo di lavoro nel pubblico in Italia e solo qualcuno tra quelli che scrivono lo fanno e lo hanno sperimentato sulla propria pelle (e sulla propria psiche, aggiungerei).

ma ho anche capito il resto del ragionamento su lotta di classe ed altro. ho anche trovato interessante (acuto e sul punto) gli articoli che hai linkato di bosi (che però non può interessare chi si ostina a non scendere dal livello dei massimi sistemi) e di carniti (men che meno).

al doktorfranz, con colpevole ritardo (ma giuro non sono stato in malattia, ho preso tutte ferie....), rispondo che bastava dirlo prima che il punto di partenza del problema è la quantità di ore lavorate; il mio è proprio diverso ed ha a che fare con la qualità del lavoro innanzitutto, a partire dalla ricercata e voluta disorganizzazione. sui dati che citi, attento all'effetto peculiare del settore scuola, tanto sulle ore lavorate contrattuali quanto su quelle di fatto. ribadisco comunque uno dei miei punti: è improprio (accademicamente) e scorretto (nel mondo reale) fare coincidere l'assenteismo con l'assenza retribuita di qualsivoglia tipo che non siano ferie. Assenteismo è assenza non giustificata o con falsa giustifica, fenomeno largamente presente in intensità e risvolti materiali e psicologici nel lavoro pubblico ma di fatto tuttora neanche affrontata: l'assenteista così definito non sarà toccato perché ha già un medico compiacente alle false giustifiche cui potere chiedere certificati medici di durata almeno pari a 11 gg, per cui non incapperebbe nella misura del decreto.

 

infatti, il vero problema (esteso a 360°) sono i furbi che fanno sistematicamente truffa allo stato e quindi alla collettività ... la FANNULOPOLI creata con estrema arte anche accademica, fa parte di una propaganda bipartisan che ha obiettivi precisi ... o vogliamo credere alla favola che nella Pubblica Amministrazione e nella Politica Istituzionale (pagata sempre dalla collettività) i disastri sono dovuti a chi non partecipa al gioco e si assenta ? :-)

nel video sono interessanti le parole del "sindacalista" con la birra in mano che non si fa riconoscere

gli altri (che in studio, l'ex socialista Sacconi dice di conoscere bene) ci mettono la faccia e la "bandiera"

Eppure il vento soffia ancora. Capitale e movimenti dei lavoratori in Italia dal dopoguerra ad oggi

Storia di un capitalismo piccolo piccolo. Lo stato italiano ...