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L’intervista di un genio

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La scienza economica non è solo "triste", è anche falsa, se non si
sviluppa nelle incertezze tipiche delle scienze sociali e pretende di
modellare la realtà in formule matematiche.

Di "incertezze tipiche" ne trovo almeno due nell'intervista. Prima:

Nel giro di sei mesi il prezzo [del petrolio] è salito vertiginosamente e poi precipitato. E’ la prova che dietro c’era la speculazione.

Dai grafici nell'articolo di Andrea si vede che stiamo parlando di una variazione del 20%. Questo prova che c'e' una speculazione? Proviamo a utilizzare un pretenzioso modello di domanda e offerta, quello che (ricordo bene!) la maestra ci aveva spiegato in quarta o quinta elementare. I Sauditi a luglio hanno aumentato la produzione di greggio di circa il 10% (a circa 10 mln di barili al giorno dai circa 9 mln di fine primavera). E' irrealistico che questo, anche tenendo tutto il resto costante, abbia provocato la riduzione degli ultimi mesi? Dire di no: la domanda di greggio sara' pure un po' elastica. Non ho idea di quali siano i numeri rilevanti, ma di certo si puo' far di meglio che atteggiarsi a ieratici scienziati sociali e procedere a incertezze tipiche.

Seconda:

E’ più importante il potere d’acquisto o il posto di lavoro? La
questione dei prezzi è drammatica dappertutto in Europa, ma la
stabilizzazione del sistema è strategica. Questa è la scelta finora
dominante in Europa. Una scelta di sicurezza e non di rischio, di lungo
e non di breve periodo

Esiste un tradeoff tra potere d'acquisto e protezione dell'occupazione? Non lo so. Certo che se ci fosse preferirei vedere la mia produttivita' crescere e cambiare lavoro e luogo di residenza di tanto in tanto piuttosto che impoverirmi progressivamente nello stesso posto. Ma ci vogliono modelli per analizzare queste domande. I modelli, almeno, fanno vedere le cose chiaramente. Le incertezze tipiche sono in effetti comode perche' permettono invece di rendere tutto fumoso e dire oggi che f(X) e', ovviamente, crescente per poi dire domani che, ma come non lo vedete?, e' decrescente a scalini.

E una scelta di sicurezza del posto di lavoro sarebbe una scelta di lungo periodo e non di breve? Piuttosto il contrario, direi. Scelta dominante in Europa? E com'e' che il potere d'acquisto in Italia e' ormai sotto la media europea a 27? Mah!