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L’intervista di un genio

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E poi, cos'è un R^2 normale? (...)

Non lo so: Feldstein se ne esce con un articolo in cui spara dati di contabilità nazionale che dimostrano che i consumi sono aumentati di una miseria, considerati i posti di lavoro persi ecc. ecc., rispetto all'entità dello shot, confermando quel che tutti credevo pensassimo. Feldstein ha la sua età, ma non credo si sia dato a un altro sport senza avvisare. LuigiP però posta questo articolo in cui si dice l'opposto (e non solo nelle conclusioni di policy). Il fatto che gli assegni girati dal governo vengano automaticamente e (quasi) completamente spesi subito diventa di colpo un'ovvietà:

- Se invii ad una famiglia un assegno di circa 1000 dollari, costoro ne spendono una parte nelle settimane seguenti. Un'altra parte, più o meno piccola, la risparmiano o la spendono nelle settimane a venire. Cos'altro dovrebbero fare? Bruciare l'assegno?

Si vede che avevo capito male ("The rebates added less than $20 billion to consumer spending...The rest went into savings, including the paydown of debt.", Feldstein, che confermava anche quelle ipotesi terra terra di reddito permanente senza tirare in ballo le cose complicate). Tanto che cercavo in qualche modo di spiegarmi come mai questi dicessero invece che l'incremento generato dallo shot fosse invece consistente.

ed ecco perché ho chiesto se è normale un r^2 del 34% .

[ho fatto un edit perché forse la risposta è già nei dati, se letti bene. Se 100billions è circa il 13.3% della PCE di non durevoli trimestrale, il 2.4% di crescita già avvenuta secondo i 2 corrisponde a 18.8 billions: più o meno la cifra indicata da Feldstein compessiva (20); la differenza rispetto al dato aggregato saranno le famose lavatrici].

Non conoscevo l'articolo di Feldstein (link?), ma mi sembra che i conti tornino, no?

L'insegnamento importante di questo dibattito è che certa gente (e mi riferisco ai due che hanno pubblicato il sommario delle loro ricerche su vox-eu) pur di spingere e sostenere le ipotesi politche che a loro vanno più a genio, è disposta a stravolgere il senso dei loro risultati stessi.  

Comunque, insisto, il problema NON è se il trasferimento fiscale ha fatto o non ha fatto crescere i consumi (insisto: cosa altro diavolo poteva far crescere?). Il problema è se è servito o meno a curare o alleviare le cause della crisi economica USA. E la risposta, in un caso e nell'altro, è un sonoro "NO, non è servito a nulla!".

P.S. Un giorno mi spieghi questa cosa degli R^2 ... cosa puoi inferire da un R^2? Io ci inferisco solo se i dati sono tutti allineati sull'iperpiano, oppure no! :-)

Link!

L'insegnamento importante lo condivido (certi economisti sono un po' delle puttane e i tax rebate non cambiano le cose).

Sugli r^2 ho poco di interessante/intelligente da dire; speravo solo che lo 0.34 indicasse un legame deboluccio per poter passare a tutto il can-can che hanno fatto da li in giù e chiedevo conferma.

Visto che siamo in tema, aggiungo un link dal blog di Mankiw, con una lunga esposizione del punto di vista della Casa Bianca (ma il vero post interessante, dove l'autentico significato di ''stimolo'' è svelato, è questo).

Sono un misero micro theorist, quindi non ho nulla da dire su tutta la vicenda, tranne che sono veramente sorpreso di come tutta questa faccenda di stimoli, demand management, countercyclical policies sia improvvisamente tornata di moda. Mi sono perso qualcosa negli advances in macro theory o è semplicemente come va il mondo?