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Il ministero del Turismo alla Farnesina

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Perchè non provare a seguire la successione di qualcuno degli eventi grazie all'aiuto delle agenzie: 

8 agosto 2008 attacco
all’alba di truppe Georgiane alla capitale della sud-Ossezia

“offensiva - cominciata tra l'altro in modo del tutto
proditorio, dopo che Saakhashvili aveva proposto un'offerta di tregua e
negoziati ai sud-osseti per poi scatenare un 'blitzkrieg' proprio all'alba del
giorno successivo” peacereporter 11-08-08

11-08-08 é Mosca che chiede un vertice NATO straordinario
(peacereporter)

Antefatti:

2004: appena salito alla presidenza Saakashvili nel 2004
promette di riportare le due regioni secessioniste sotto controllo centrale

 30-07-08: la missione diplomatica guidata dai tedeschi in
Georgia non sortisce alcune risultato in seguito alla ferma opposizione del
governo georgiano a discutere i termini di un accordo per lo status di Abkhazia
ed Ossezia: secondo Saakashvili i 400 soldati russi presenti in Abkhazia sono
una minaccia alla pace. I soldati sono, ufficialmente impegnati in opere di
ricostruzione delle infrastrutture (ponti, ferrovie). Il 30 luglio la Russia li ritira in segno di distensione. (peacereporter 31-07)

 2-04-08: Vertice di Bucarest della NATO (2-4 aprile 2008):
Bush preme per un’entrata immediata di Georgia e Ucraina nella NATO

 20-06-08: visita di Saakashvili alla NATO a Bruxelles,
incontro con il segretario NATO de Hoop Scheffer

 14-07-08: inizia l’esercitazione NATO Sea Breeze 2008 in Ucraina con supporto di 1.000 effettivi
americani

 15-07-08: inizia l’esercitazione Immediate Response con istruttori americani nella base di Vaziani,
a meno di 100km dalla frontiera russa

 23-07-08: due navi da guerra del NATO Maritime Group
visitano il porto georgiano di Batumi

A parer mio non vi è dubbio che
l’attacco dell’8 agosto abbia avuto il consenso tacito od esplicito di
Washington e degli uffici di Bruxelles della NATO. Mi pare che la manovra potesse essere tesa a
provocare una reazione violenta di Mosca per poter forzare la mano all’ingresso
della Georgia (e visto che erano trattate parallelamente le due questioni, la
Polonia) nella NATO e possibilmente ad altre misure. Nella prospettiva di lungo termine del quadro globale sono
(incredibilmente!) d’accordo con Sergio Romano che ritiene l’intento quello di ricreare
un avversario da guerra fredda per poter rompere un legame potenzialmente
pericoloso dal punto di vista economico e strategico, quello tra UE e Russia.