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Spesa pubblica e tributi pagati nelle Regioni d'Italia

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Alla medesima viene attribuito il valore aggiunto di tutte le grandi
aziende (soprattutto pubbliche) che in essa hanno la sede legale o
direzione (e.g. Alitalia, Enel, Eni, ...)

E' bene sottolineare che i mezzi per correggere questa distorsione sono disponibili perche' ad esempio l'IRAP pagata dalle imprese viene suddivisa tra le regioni di attivita' in base ai dipendenti, basterebbe usare lo stesso algoritmo IRAP (deducibile anche dai versamenti IRAP Regione per Regione) per ripartire anche IRPEG e IVA. Non escludo che per alcuni studi e alcuni dati disaggregati questo sia stato fatto.  In questo caso particolare e' probabile che non sia stato fatto, ma bisognerebbe investigare con i redattori.

Come gia' detto comunque i versamenti IRPEF di parlamentari e alti dirigenti dello Stato beneficiano la Regione Lazio piu' di altre. [Tra gli alti dirigenti dello Stato menzionerei anche anche (per l'importo degli appannaggi) uscieri, barbieri, giornalisti, intrattenitori e dirigenti vari della RAI].  Inoltre la presenza di vari Enti e strutture direttive centrali dello Stato origina un numero relativamente maggiore di appalti e forniture pubbliche spesso gonfiate da pratiche collusive e/o monopolistiche che contribuiscono a generare gettito fiscale non esattamente proporzionale ad una reale produzione, ma comunque dichiarato e pagato a causa della natura statale delle commesse.