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Le elezioni presidenziali USA: chi vincerà?

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Contrariamente a quello che si pensa, ogni elezione presidenziale non è affatto tra due candidati, ma vi partecipano numerosi altri candidati, i quali, pur non avendo oggettive possibilità di vittoria causano l'effetto collaterale di disperdere una percentuale più o meno sostanziale dei voti.

Successe per l'elezione Bush-Gore, con Ralph Nader che rosicchiò a sinistra un po' dei voti che a Gore sarebbero stati sufficienti a vincere e successe anche con Bush senior, quando Ross Perot  andò a pescare tra gli elettori più tradizionalmente repubblicani agevolando Bill Clinton.

Quest'anno cosa si prevede ?

Nader è un candidato perenne, quindi c'è anche quest'anno. Dopo la sua impresa del 2000, quando con il 2.7% dei voti donò l'America a Bush il Giovane, nel 2004 ha preso lo zero virgola sputo. L'altro candidato che può avere un effetto è Bob Barr, del Libertarian Party. Si tratta di un ex congressman repubblicano della Georgia che potrebbe rosicchiare un po' di voti da parte degli elettori repubblicani più arrabbiati per l'espansione dei poteri dello stato in tema di sorveglianza e di spesa pubblica. Su RealClearPolitics pubblicano sia i sondaggi che includono Nader e Barr sia quelli con solo Obama e McCain. Il problema dei candidati come Nader e Barr è che le loro percentuali sono normalmente dentro il margine d'errore dei sondaggi. Un più o meno 2% fa un mondo di differenza per loro, ma è difficile da stimare statisticamente. Quindi, bottom line, le percentuali dei sondaggi non ci dicono gran che, a parte il fatto che questi due candidati chiaramente non stanno sfondando (come invece fu il caso di Ross Perot nel 1992 e di Anderson nel 1980).

Be', guardando i sondaggi, al livello nazionale - spannometricamente - oscillano tra l'1,5 e il 3% però non vengono rilevati nei sondaggi per singolo stato.

Bisognerebbe vedere quale peso hanno negli swing states, dove anche lo 0,5% può fare la differenza

Credo poco. Barr era deputato della Georgia. È uno stato che tradizionalmente vota repubblicano; l'unica possibilità per Obama di vincere la Georgia è un aumento prodigioso della partecipazione al voto della popolazione afroamericana, ma se questo succede comunque vincerà Virginia e North Carolina, e quindi la presidenza. Il voto libertario è tradizionalmente più forte nel West. Per esempio, nel 2006 la presenza di un candidato libertarian ha praticamente regalato il seggio del Montana (e quindi la maggioranza al Senato) ai democratici. Obama potrebbe vincere il Montana, ma sono solo 3 seggi elettorali.

Nader credo non influirà. Dopo la scoppola del 2000 gli ultrasinistri che lo votano sono diventati molto più circospetti. Tieni anche conto che la scheda di voto cambia da stato a stato. Al momento non sappiamo ancora in quali stati Barr e Nader saranno presenti sulla scheda. Nel 2004 Nader non riuscì a farsi mettere sulla scheda in Ohio e Missouri, due ''swing states'' cruciali.