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Dove vanno i repubblicani? La prima intervista a Sarah Palin.

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Sono essenzialmente d'accordo con Rabbi. Don't misunderestimate the girl, e non confondete le reazioni che può avere un europeo con dottorato con le reazioni dell'elettore americano medio. Per esempio, credo che meno del 10% degli americani abbia il passaporto, quindi il fatto che questa signora non lo abbia chiesto fino a due anni non verrà considerato necessariamente un male. Bottom line: non credete nel modo più assoluto alle vostre reazioni epidermiche a questo tipo di interviste. Credete ai sondaggi, che in amerika si fanno in grande quantità e in modo decente.

Bush è diventato presidente pur dicendo una marea di asinate. Credo la più memorabile sia stata in un discorso sulla riforma del sistema educativo, in cui disse ''Rarely is the question asked, is our children learning?". Queste figuracce non lo hanno scalfito e anzi lo hanno fatto diventare più simpatico e vicino all'elettore medio. Gli spin doctors repubblicani lo sanno e infatti usano questo materiale; per esempio, leggetevi questo pezzo in cui Bush prende in giro se stesso , tratto dal sito della Casa Bianca.

 

Per esempio, credo che meno del 10% degli americani abbia il
passaporto, quindi il fatto che questa signora non lo abbia chiesto
fino a due anni non verrà considerato necessariamente un male

Sono probabilmente di piu' ma non importa. Il punto e', come giustamente tu dici, che una buona fetta degli elettori vede l'essere uomo della strada un vantaggio, non uno svantaggio e critica Obama di essere, infatti, troppo elitario. E' un po' un fil rouge della diatriba destra-sinistra. Mi sembra che anche in Italia si viva lo stesso.

 

Ad ogni modo: che la Palin abbia fatto la figura di quella che non sa da dove e' caduta, credo sia un fatto (ed e' cio' che ho cercato di raccontare). Che, cionostante, prendera' i suoi bei voti  - e forse di piu' - e' un altro, nel quale non mi sono addentrato. Ci tengo a dire pero' che c'e' una enorme fetta del paese (che poi coincide abbastanza con quella parte del paese che produce ed esporta beni, ricchezze e cultura) che e' disgustata da cio' che ha vissuto e cio' che sta vivendo. Preciso solo perche' mi sembra sbagliato dare l'impressione che gli americani siano tutti uguali, stupidotti e sempliciotti. Quello che emerge e' che ci sono due "americhe" e sono sempre piu' divise.