Titolo

Alitalia: verso il fallimento della legalità

3 commenti (espandi tutti)

Mi sono imbattuto in questo interessante reportage da Fiumicino. Il giornalista non sembra stupirsi, ed i vari anonimi le cui dichiarazioni riporta sembrano fieri di quanto affermano. Evidentemente le varie tattiche delinquenzia-terroristiche sono state sperimentate in precedenza, e sono ben "rodate". 

Con un simile organico di delinquenti potenziali, e di fatto, perché mai Alitalia avrebbe dovuto funzionare o dovrebbe continuare ad esistere?

Questa è, ovviamente, solo una ragione in più per lasciarli tutti al bordo della pista, a sabotare aerei esibendo le loro eleganti magliette con la faccia di Che Guevara. A perfect match.

Carina anqhe questa:

altri ancora ironizzano sugli utili promessi da Colaninno al personale.
«Si vabbè - mugugna Davide, assistente di volo - gli utili....»

Nemmeno loro si azzardano a pronosticare un'attivo.

Magari lo credessero anche Colaninno & C.

Questa è, ovviamente, solo una ragione in più per lasciarli tutti al
bordo della pista, a sabotare aerei esibendo le loro eleganti magliette
con la faccia di Che Guevara. A perfect match.

Io tutto sommato sono soddisfatto: questa potrebbe essere la volta buona per stabilire il principio che l'interruzione di pubblico servizio e' un reato indipendentemente dalle motivazioni, e chi lo pratica va perseguito a norma di legge. In piu', quell'oscenita' del piano "nuova Alitalia" e' in frantumi, e con un po' di fortuna rotte e aerei saranno venduti a carriers stranieri, con i quali la collusione politica e' piu' difficile.