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Alitalia: verso il fallimento della legalità

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La pantomina Alitalia continua, costellata di ridicoli drammi e squallide sceneggiate degne della peggior Italia:

Ma a Fiumicino, dove i voli sono regolari, i lavoratori non mollano. Ed
hanno affidato ad un tazebao i loro pensieri: "Non lottiamo solo per i
nostri soldi, lottiamo per la nostra vità: dignita!". [La Repubblica, 21/9/2008]

In questa ridicola e tardiva riscoperta della dignità, dopo aver irriso quella dei clienti e dei contribuenti per trent'anni, s'inseriscono rivelatrici le uscite di Epifani, come riportate dai giornali di oggi.

Alcune considerazioni:

- Alla CGIL uno come Fantozzi sembra la persona giusta con cui trattare. Ulteriore prova che la CGIL - come anche CISL e UIL: non voglio fare preferenze! - sguazza a proprio agio nella cloaca romana della casta e del sottogoverno.

- L'Italia è un paese dove il segretario di un'organizzazione sindacale s'incarica di "contattare la Lufthansa" per farla intervenire in un'operazione economica in cui, dall'altra parte, sta il governo. Poi qualcuno vorrebbe convincerci che i sindacati (e Confindustria un sindacato è) non sono di fatto un pezzo di stato.

- La parte governativa continua a ritenere che CAI sia l'unica soluzione e che si tratti di un prendere o lasciare. Provando ancora una volta, se ve ne fosse bisogno, che dietro al comportamento governativo stanno di sicuro due scelte e forse una terza: (1) mantenere la compagnia italiana, costi quel che costi, perché altrimenti l'uomo BS "perde la faccia" a causa delle mille cretinate dette da Febbraio in poi; (2) garantire alla compagnia italiana il monopolio delle rotte interne ed al contempo il controllo della casta sul trasporto aereo nazionale; (3, forse) guadagnarsi le simpatie di, e dei crediti con, i capitani coraggiosi a cui il trasporto aereo nazionale verrebbe così regalato, in barba ad ogni decenza. Nella vita, come tutti sanno, può sempre capitare di tutto ...

Direte voi, ed il silver lining dov'è? Eccolo

- Forse Epifani questa volta si rompe il naso per davvero (politicamente parlando, sia chiaro) il che non sarebbe mai troppo tardi. Certo che, se l'obiettivo era dare due sberle alla CGIL, c'erano maniere molto più saggie di farlo ... tipo far lavorare gli statali per davvero, invece di andare in TV.