Titolo

1000 Alitalia in one shot: so' forti 'sti Amerikani .... (II)

13 commenti (espandi tutti)

... ma temo che verra' trattata come tale dal signore che ha inviato la precedente.  Io, comunque, l'ho firmata, assieme a molti altri colleghi ...

To the Speaker of the House of Representatives and the President pro tempore of the
Senate:
As economists, we want to express to Congress our great concern for the plan
proposed by Treasury Secretary Paulson to deal with the financial crisis. We are
well aware of the difficulty of the current financial situation and we agree with
the need for bold action to ensure that the financial system continues to function.
We see three fatal pitfalls in the currently proposed plan:
1) Its fairness. The plan is a subsidy to investors at taxpayers'expense. Investors
who took risks to earn profits must also bear the losses.  Not every business
failure carries "systemic risk." The government can ensure a well-functioning
financial industry, able to make new loans to creditworthy borrowers, without
bailing out particular investors and institutions whose choices proved unwise.
2) Its ambiguity. Neither the mission of the new agency nor its oversight are clear.
If  taxpayers are to buy illiquid and opaque assets from troubled sellers, the
terms, occasions, and methods of such purchases must be crystal clear ahead of time
and carefully monitored afterwards.
3) Its long-term effects.  If the plan is enacted, its effects will be with us for a
generation. For all their recent troubles, America's dynamic and innovative private
capital markets have brought the nation unparalleled prosperity.  Fundamentally
weakening those markets in order to calm short-run disruptions is desperately
short-sighted.
For these reasons we ask Congress not to rush, to hold appropriate hearings, and to
carefully consider the right course of action. The manifest intention to intervene
has already calmed the markets and given us all the opportunity to wisely determine
the future of the financial industry and the U.S. economy for years to come.

 

 

Investors
who took risks to earn profits must also bear the losses. Not every
business failure carries “systemic risk”.

 

 Bisognerebbe
spiegarlo anche a chi, nella terra di Pantalone, va cianciando di
risarcimenti ai cosiddetti "piccoli investitori .....

<em>
<em>

... di questa lettera a Paulson comprende il gotha dell'economia accademica attuale, io credo che qualche effetto avrà. Ieri Paulson è stato massacrato dai lawmakers, dovrà per forza di cose trattare. Il problema è capire se la trattativa andrà nella giusta direzione; dalle premesse e dalle cose lette in giro, mi pare di no, per cui tenere alta la pressione dell'opinione pubblica mi pare necessario, e questa lettera va in quella direzione.

Grazie per il gotha. e' interessante per i nomi che mancano, specie a Chicago (dove e' nata) - manca Becker e manca Lucas, ma c'e' Heckman.

Adesso Lucas c'è, c'è stato un update. Sbaglio o, come si diceva poco fa con un amico, c'è una evidente connotazione Chicago-Minnesota-Northwestern (sia current faculty che gente "allevata" a litri di fresh water)? Abbastanza curioso...

Non sbagli. Infatti i promotori erano un po' preoccupati di questo e hanno cercato altre firme. Ma un po' il network di amicizie e un po' l'ideologia.... 

e un po' l'ideologia...

Ideologia? Quale ideologia? It is economic SCIENCE my friend, science! 

Scherzi a parte, credo che conti piu' il networking in questo caso anche se in Cambridge (MA) avranno paura di firmare per non apparire troppo free markets. Senno', la prossima volta che vogliono un'altra bella iniezione di moneta "to jolt the economy" e creare un'altro be disastro come questo, corrono il rischio che qualcuno glielo ricordi ... ok, time to find time to write down my plan!

mi lascia piuttosto indifferente. "Bisognerebbe discutere di piu, riflettere meglio..." BAH! Nessuna proposta tecnica concreta, che invece aiuterebbe.


I congressisti farebbero meglio di smetterla di proporre amendamenti che non servono, cestinare la lettera e ascoltare qualcuno che veramente se ne intende:

BN    8:11    *BUFFETT CALLS PAULSON PLAN `ABSOLUTELY NECESSARY'     :BRK/A US

BN    8:11    *BUFFETT: MARKET COULDN'T HAVE TAKEN ANOTHER WEEK LIKE LAST ONE

BN    8:14    *BUFFETT: MORE INACTION AND LAST WEEK WILL LOOK LIKE `NIRVANA'

BN    8:14    *BUFFETT SAYS `IT'LL GET WORSE' IF PAULSON PLAN DROPPED

e sopratutto questa:

BN    8:38    *BUFFETT SAYS U.S. DOESN'T HAVE LUXURY OF THINKING FOR 3 WEEKS

L'opinione di Warren Buffett in materia di finanza e investimenti va sempre rispettata, ma in questo caso potrebbe non essere del tutto disinteressata. Quando si hanno grosse somme investite in banche e altre imprese del settore finanziario, la prospettiva può non essere strettamente quella del benessere pubblico.

Io credo che il Congresso ascolterà l'appello degli economisti per una discussione lunga ma non per una discussione attenta, e lo farà out of self-interest. Il tema della crisi finanziaria mette chiaramente a disagio l'establishment repubblicano e la campagna presidenziale di McCain; un po' anche i democratici, a dir la verità, ma almeno stando ai polls è chiaro che il prezzo più salato in termini di consenso lo stanno pagando i repubblicani. I Democrats hanno quindi interesse a che il tema resti nelle news il più a lungo possibile. Aiuta il loro candidato alla presidenza e aiuta direttamente congressmen e senatori che sono up for re-election a novembre, soprattutto  quelli di distretti elettorali potenzialmente ''swing''.

Conclusione: siccome sono i democratici ad avere la maggioranza sia alla camera dei deputati sia al senato, aspettatevi un luuuuungo dibattito sul bailout, condito da poco buonsenso e tanto populismo stile ''wall street ci succhia il sangue'' da parte dei democratici. I repubblicani, come hanno sempre fatto almeno dopo l'11 settembre, cercheranno invece di seppellire qualunque discussione urlando che la situazione è urgente, che ne va della sicurezza nazionale, e che occorre dare poteri dittatoriali al governo sennó arriva il babau e ci mangia tutti. In questo ambiente, come italiano, io mi sentirò un pochino più a casa.

L'opinione di Warren Buffett in materia di finanza e investimenti va sempre rispettata, ma in questo caso potrebbe non essere del tutto disinteressata. Quando si hanno grosse somme investite in banche e altre imprese del settore finanziario, la prospettiva può non essere strettamente quella del benessere pubblico.

Gia'. Gli addetti ai lavori stanno cominciando a commentare l'operazione di Buffett. Bottom line:

Vote of Confidence my ass . . .

Il politico pensera', leggendo quella lettera, che il gotha dell'economia poteva anche svegliarsi prima (*). Non voglio essere sarcastico, solo cinico, considerato quale e' l'opinione che la politica ha dell'economia negli ultimi anni (le dichiarazioni di McCain e Clinton tra le ultime). E c'e' da dire che su questo argomento il politico la trova facile, nonostante il fatto che l'opinione pubblica sia effettivamente infuriata. 

Un paio di considerazioni.

La prima: tra il dissenso generale che ho visto al piano del bailout, questa di imitare la svezia mi sembra, da ignorante, l'unica cosa che si avvicina ad una proposta alternativa.

La seconda: il diritto di comprare cio' che vuole quando vuole e' stato dato non a Paulson, ma al ministero del tesoro. Paulson a Gennaio se ne va. Chissa' chi arriva. Si danno poteri che in molti definiscono anticostituzionali a qualcuno che ancora nemmeno si sa chi sia. 

(*) anche se, ragionando con lo stesso cinismo, dubito sarebbe servito a qualcosa fare le cassandre.

Mi sembra che almeno uno dei firmatari abbia effettivamente fatto delle proposte alternative:

http://www.voxeu.com/index.php?q=node/1670

La richiesta di assegnare al governo dei diritti di proprietà in cambio degli aiuti (parzialmente ispirata al modello svedese e al caso recente di N. Rock) comincia a prendere piede. In realtà dato il clima da "ultima spiaggia" che si sta creando (o stanno creando) dovrebbe discendere logicamente che il piano potrebbe avere anche delle importanti esternalità positive, anche per coloro che non aderiranno (a meno che nessuno aderisca nella speranza che lo facciano gli altri...) o no avranno una stretta necessità di aderire. Trattasi di un interessante gioco strategico per chi se ne intende. Anche i beneficiari indiretti saranno chiamati a versare il loro obolo ?!? 

 

non vorrei sbagliarmi (anche se probabilmente è così), ma io credo che zingales intenda la trasformazione dei creditori in azionisti come alternativa al bailout e quindi alla FED/tesoro che diventano creditori e poi azionisti.