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Guida al panico del 2008 (I): la letteratura accademica.

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Nessun accenno ai lavori di Bernanke-Gertler e al financial accelerator? 

That is not to say that Mr. Bernanke would shy away from radical action
in a crash. In an early version of a paper with Professor Gertler that
was eventually published in 1990, they wrote that "under some
circumstance, government 'bailouts' of insolvent debtors may be a
reasonable alternative in periods of extreme financial fragility."http://www.nytimes.com/2005/10/30/business/yourmoney/30econview.html

(NYT 30 Ottobre 2005)

Ho sentito dire che BB e' la persona piu' preparata ad affrotnare una crisi del genere perche' ha passato parte della carriera a studiare queste cose (l'altra lettura della questione e' che ha portato un po' sfiga o ha fatto di tutto per testare il suo modello). Concordi?

No, come dicevo quella letteratura non mi aiuta affatto a capire cosa succede. Ma questo e' mia valutazione soggettiva. Piuttosto allora,   collega per collega, preferisco di gran lunga le cose di Douglas Gale e Franklin Allen. 

Su BB: meglio di altri (certo meglio di Greenspan, direi) perche' a queste cose ha pensato; pero' e' possibile (probabile) che non riesca a pensare out of the box dei suoi modelli sulla grande depressione - e questo e' male; molto male; anche perche' sulla qualita' dei modelli si puo' discutere a lungo.