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Zitti (e fermi) per favore!

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Sinceramente anche secondo me il fatto che le elezioni siano tra un mese e che Bush sia un presidente dimezzato non aiuta. Pero' poi penso: perche' i mercati e il sistema bancario dovrebbero beneficiare della nuova presidenza? Io temo che si finira' con l'approvare un'enorme manovra fiscale espansiva. Mi sbagliero'...

Ossia, se capisco bene quello che suggerisci è una "enorme manovra fiscale espansiva". In che maniera, concretamente?

- Tagliando radicalmente le tasse? 

- Iniziando grandi piani di lavori pubblici finanziati attraverso emissione di debito ed aumento delle tasse su chi guadagna piu di X (X= 250K nei piani di Obama)?

- Emettendo debito per investirlo ... dove? Nelle banche, come sembra essere la nuova, l'ennesima, versione del piano Paulson?

Tu pensi, davvero, che questo potrà risolvere i problemi di liquidità e solvibilità che attanagliano le banche USA ed Europa? 

Perchè il taglio dei tassi di interesse delle banche centrali e l'immissione di liquidità non risolvono il problema della liquidità del sistema bancario ? se le banche non si fidano una dell'altra non possono farsi prestare i soldi dallo stato ?

Io faccio il seguente ragionamento: la crisi e' grave. Tra tre settimane si elegge il nuovo presidente e ci si aspettera' da lui delle soluzioni. Il punto e': quali soluzioni? Negli ultimi giorni, l'immissione diretta di capitali nelle banche va molto di moda. La mia previsione e' che si fara' esattamente questo anche negli USA. In contemporanea probabilmente taglieranno le tasse per far digerire la cosa ai cittadini di ceto medio/basso. E accompagneranno il tutto con un piano di lavori pubblici.

Questo e' quello che penso accadra', non quello che mi auguro. Ad esempio credo che un taglio delle imposte farebbe piu' male che bene all'economia USA. Quanto alla ricapitalizzazione del sistema bancario, non vedo alternative. Le banche non riescono a prendere a prestito, non riescono a vendere i prodotti tossici che hanno nei loro bilanci e hanno bisogno di soldi. I privati non vogliono metterci i soldi (quelli che lo hanno fatto, stanno gia' perdendo cifre considerevoli). Quindi o si accetta che la banca fallisca oppure si interviene immettendo capitale. Come dicevo, io non vedo alternative (ma magari le mie premesse sono sbagliate), tu ne hai qualcuna?