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Una chiappa ciascuno

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Sono gravi invece perchè danno l'idea del clima che c'è in Italia.
Faccio notare che non solo Cossiga e Silvio (e quindi tutta Forza Italia, sua azienda-partito personale)
ma anche i giornali di destra (cioè tutti quelli di Silvio meno il Secolo) hanno funzionato da ripetitori meccanici della linea del padrone. Cosa succeda in tv non lo so.

Non mi addentro in commenti su come la potranno prendere i reparti speciali dei carabinieri che sorveglieranno le future manifestazioni e che si sono sempre comportati come si deve (come tutti sappiamo).

Aggiungo solo che sui media italiani si sta facendo una confusione pazzesca tra la riforma gelmini della scuola primaria e  quella dell'università.

Ultima cosa: da quando la polizia è autonoma dal potere politico?

Ciao Johnny.

Beh, la polizia è autonoma nel senso che la sua condotta deve strettamente attenersi ad un insieme di regole che stabiliscono chi e come è titolato ad erogare la forza pubblica, che proprio in virtù di tali regole è forza pubblica e non violenza privata...invece Cossiga sembra che ammetta l'esistenza di pratiche come dire, non ortodosse.

Ma forse con la tua domanda intendevi dire che il ministro dell'interno nomina il capo della polizia? Questo è certo vero, ma non toglie che questa dipendenza si spinga (o possa spingersi) al punto da rendere possibile per il capo del governo, o per i ministri, di chiedere ai poliziotti di eccedere dalle loro attribuzioni nell'esercizio delle loro funzioni, che almeno dal punto di vista giuridico, sono strettamente regolate.

Ma il mio punto è ancora un altro. Uno potrebbe criticare le parole di un presidente anziano invocando ragioni di opportunità politica (non è bene che nel presente momento si dicano certe cose) oppure ragioni strettamente legalistiche (fare certe cose è reato); ma dovrebbero esserci molte altre opzioni sul tavolo, fra le quali tutti quei valori che gli uomini di legge imparano o dovrebbero imparare nelle accademie o nei corsi di preparazione. Valori come il rispetto delle leggi in primis, l'autonomia dalle cazzate della politica; l'onore di non eseguire ordini stronzi...voglio dire sarà che ho avuto un parente sulla copertina della domenica del corriere, ma a me quest'idea dei carabinieri picchiatori dispiace un poco. E poi: un alto ufficiale della polizia, o dei carabinieri, che senta quelle parole, dopo avere giurato sulla costituzione e dopo essere stato educato al rispetto dell'autonomia del suo corpo assumendo come criterio unicamente il rispetto della legge, come può non trasalire? Io se fossi anche solamente un carabiniere di quartiere mi senitrei profondamente offeso se un presidente della repubblica parlasse dell'arma lasciando intendere che è possibile piegare la legge alla bisogna per ragioni di obbedienza al potere politico.

Ma forse stiamo dando troppo peso alle parole di un emerito imb.

 

sarà che la teoria è diversa dalla pratica. diciamo allora che la polizia è autonoma finchè non arrivano input differenti. le pratiche ortodosse sono sempre esistite. solo che alle volte sono "sputtanate" dai giornali. altre volte (la maggioranza delle volte a mio parere) no. chi controlla i controllori? nessuno. e si parano generalmente il culo tra di loro. le indegne scenette delle testimonianze di alti ufficiali delle forze dell'ordine al processo sui fatti di Genova lo dimostrano. Polizia e Carabinieri sono a mio parere vere e proprie scatole nere...Aspetto ancora un'inchiesta di Marco Gatti per 6 mesi nei panni di un Carabiniere :)


sulla faccenda delle forze dell'ordine che picchiano... è sbagliato generalizzare. però loro a volte si impegnano proprio ad indurti all'errore.

poi tu hai ragione su tutto. ma non penso che nell'Arma o altrove si trovino molti marcox. Oppure ci sono ma fanno notizia solo i criminali.

la realtà supera sempre ogni previsione