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Una chiappa ciascuno

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Dopo aver usato tutto il tremendismo lessicale possibile; dopo avere dichiarato che l'elezioni di Villari alla commissione di vigilanza della rai era un intollerabile sovvertimento della prassi democratica; uno svuotamento del fair play instituzionale nonchè l'ennesimo atto autoritario di una destra non liberale; ecco, adesso scopriamo che Veltroni ha conferito col deputato del PD che è stato eletto a presidente della stessa commissione, con i voti della destra, e che Villari, in teoria un ribelle agli ordini apparenti del PD, non sarà buttato fuori dal PD stesso.

Almeno questo è quello che risulta dalla cronaca.

Spero di sbagliarmi, ma quasi quasi comincio a pensare che PD e PDL fossero d'accordo, gli uni per non darla vinta a Di Pietro e al suo candidato, e i secondi perchè sanno di avere tutte le garanzie che la commissione di vigilanza, di vigile avrà solo lo stato di coma in cui verrà costretto dalle solite porcate PD-PDL.

Se dunque il mio timore fosse vero avremo che tutta la cosa è stata la solita, ennesima presa per il culo: il giocare a guardie e ladri a solo beneficio delle agenzie di stampe e degli elttori del PD, che amano molto atteggiarsi a novelli Allende assediati nel palazzo presidenziale, mentre in realtà i loro dirigenti trattano la resa.

L'unico modo perchè ci si possa convincere che Veltroni non è d'accordo con il suo collega di partito Villari, è che si espella Villari dal PD fintanto che ricopre la carica che, a giudizio dei dirigenti del suo partito, non avrebbe dovuto ricoprire...e non vorrei neanche sentire la tesi che, in fondo, ognuno deve essere libero di prendere in coscienza le posizioni che aggrada; questo non potrebbe essere ragionevole nel PD, dove tutto è deciso dai dirigenti: chi deve  essere eletto in quali collegi e così via, e dove le primarie sono state ignorate quando non servivano più.

E per finire. Mai una volta che questo cancro di casta, faccia un passo indietro e decida, senza che glielo si imponga, che se vigilanza deve essere questa non può che essere esercitata da vigili terzi e non da finti controllori impiastricciati di tutte le pastette possibili.

Perchè il PD non ha premuto per una figura davvero terza? Fuori dai partiti? E' questa l'idea che hanno della vigilanza: un po' a ciascuno non fa male a nessuno? E i saggi, dove sono?

 

La cosa veramente incredibile è che WV non ha aperto bocca sul caso Englaro, sulla sentenza della Diaz o sulle parole della Binetti sugli omosessuali pedofili.

Però se si tratta di lottare per una poltrona, allora sì che si scende in campo con l'artiglieria pesante.

E tutto questo avviene a 13 anni dal referendum che sanciva che la RAI dovesse essere privatizzata. 13 anni e stiamo ancora aspettando. Poi la chiamano democrazia.