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Una chiappa ciascuno

8 commenti (espandi tutti)

Cmque questi del PD mi hanno proprio rotto

Welcome to the club!

Come performance dei Ladri di Pisa, vedi anche questa pregevole Striscia:

Bellissima Enzo, davvero azzeccata. 

Queste immagini sono, come dire, una sintesi di tutto ciò che il PD è ...

Queste immagini sono, come dire, una sintesi di tutto ciò che il PD è ...

Gia', compresa la patetica incompetenza: a Latorre non l'ha spiegato nessuno che i pizzini vanno distrutti dopo l'uso?

Gia', compresa la patetica incompetenza: a Latorre non l'ha spiegato nessuno che i pizzini vanno distrutti dopo l'uso?

Ciao Enzo.

Figurarsi, nella loro sconfinata arroganza questi non si preoccupano per nulla delle conseguenze delle loro azioni...sapranno certamente trovare "argomenti" per giustificarsi. Uno l'ho già sentito: quando uno sente o ha buoni argomenti non deve guardare il cui prodest della loro enunciazione; e così La Torre, pur avendo la sensibilità di non andare contro il suo alleato, ha fatto presente dei fatti che corroboravano le tesi dell'apparente avversario del PDL. Niente di male, se questo non provenisse da gente che si definisce impunemente d'alemiana, cosa da smentire a colpi di diffide e denunce se solo si avesse un giudizio informato su chi è D'Alema, e se questo metro di giudizio fosse applicato sempre.

Però non capisco neppure l'IDV e Di Pietro. Mi sembra chiaro che stiano tentanto da ambo i lati di ridurlo al silenzio politico, e allora perchè lui non dichiara che con Veltroni non ha niente a che fare...penso che nel fatto di riconoscere tutto ciò vi sia la paura di "aiutare" Berlusconi presentando l'opposizione divisa...anche se lo sanno tutti che il PD vuole congiungersi più con l'UDC che con l'IDV.

Però non capisco neppure l'IDV e Di Pietro. Mi sembra chiaro che stiano
tentanto da ambo i lati di ridurlo al silenzio politico, e allora
perchè lui non dichiara che con Veltroni non ha niente a che
fare...penso che nel fatto di riconoscere tutto ciò vi sia la paura di
"aiutare" Berlusconi presentando l'opposizione divisa...anche se lo
sanno tutti che il PD vuole congiungersi più con l'UDC che con l'IDV.

Non facciamo le verginelle, please. Di Pietro da solo non va manco in parlamento, e con BS non ci si potrebbe alleare nemmeno se volesse.Puo' litigare quanto vuole col PD, divorziare mai.

Di Pietro da solo non va manco in parlamento

Su questo non ci giurerei: stando a quanto sento in giro, parecchia gente che aveva votato PD giura che alle prossime elezioni votera' IDV. E bene fa Di Pietro a non attaccare gli alleati e concentrarsi sull'avversario, anche perche' in realta' questa situazione gioca tutta a suo favore. Non capisco veramente dove i dirigenti del PD cercano di arrivare: Berlusconi non ha certo bisogno del loro partito, e se le cose continuano cosi' i loro elettori arriveranno alla stessa conclusione.

Con l'attuale legge elettorale Di Pietro rischierebbe grosso andando solo. Alla Camera, presentandosi da solo, avrebbe bisogno del 4%, una cifra che ha superato a malapena alle ultime elezioni. Al Senato serve l'8% su base regionale. Può farcela in Molise (che ha solo due seggi, che vanno al primo e al secondo; all'ultima elezione IdV prese più voti del PD in Molise) e forseforseforse in Abruzzo (che ha solo 7 seggi, quindi in realtà richiede più dell'8%; IdV prese il 7,1% al Senato). In tutte le altre regioni dovrebbe raddoppiare i voti. Stiamo comunque parlando di due senatori come massimo. Il Senato, si noti, è l'unica camera in cui una IdV in isolamento potrebbe contare qualcosa (ossia, sperare che i suoi voti vengano corteggiati), visto che il meccanismo del premio nazionale alla Camera dei Deputati implica che la coalizione vittoriosa ha comunque una maggioranza autosufficiente.

Il ché, date le figure che sta facendo il PD, in questo momento magari sta succedendo, ma chi sa cosa succederà tra 5 anni quando si voterà? Plus, con l'attuale sistema elettorale il PD non credo possa seriamente permettersi di andare da solo, a meno che non decida che comunque è sconfitto e vuole dare una lezione agli alleati riottosi (cosa che ha fatto in questo turno con l'estrema sinistra, e con certo successo).

Di Pietro è abbastanza imprevedibile. Nel 2001 andò da solo, fallì di un soffio la soglia del 4% (che c'era anche per il Mattarellum) e aiutò la destra a vincere. Non ho mai capito cosa ci abbia guadagnato. Magari lo farà anche nel futuro, non lo so.

La cosa logica da fare (l'equiibrio del gioco, se tutti sono razionali) è che Veltroni e DiPietro facciano il gioco delle parti ma restino alleati. Veltroni fa il riformista moderato e doroteo, DiPietro fa l'arruffapopoli antiberlusconiano. Serve a succhiare i voti della sinistra radicale (Di Pietro) e quello dei moderati che votano il centrodestra, se e quando saranno scontenti (Veltroni). Per Veltroni è comunque meglio avere come alleato Di Pietro che uno come Ferrero, che non capisce nulla di economia e se va al governo fa disastri (per prevenire obiezioni: lo so che i disastri li fanno tutti, ma Ferrero di più).

Sandro: il discorso dello sbarramento lo capisco, il che rende comprensibile perchè Di Pietro resti alleato, seppur obtorto collo, con Veltroni.

In effetti non mi ero ricordato dello sbarramento, e dunque mi chiedevo il perchè della fedeltà di Di Pietro non certo per fare la verginella, :-).

Sul fatto che la politica giano bifronte possa servire a succhiare voti, ancora: hai ragione. Due target diversi, stessa fabbrica ma due nomi diversi, un pò come la coca cola senza zucchero: sempre la stessa, ma per le signorine schizzinose si chiama light e in lattina ha tinte pastello e linee sinuose; per i ragazzini si chiama zero e la lattina è tutta nera e macha. Ok Ok.

Non vorrei però, che alla fine della fiera ci ritrovassimo con Di Pietro che fa per 5 anni quello che faceva Bertinotti, parlando di economia, solo spostando il focus  sulla legalità: il pungolo; l'ala sinistra, il naturale completamento di un settore elettorale che non andrebbe sprecato e così via...e poi arrivati al governo litigano su tutto.

Quindi: se per loro è razionale che stiano insieme per dividersi luci e affitto della coabitazione all'opposizione, per gli elettori sarebbe meglio che si mollassero e andassero a cercarsi una nuova vita altrove...non so come ma mi sembra che tutte queste tattiche razionali sulla politica dei due forni abbiano già prodotto abbastanza disastri, almeno alla sinistra.

Cmque, dal punto di vista analitico, le cose sono come dite voi, il punto è se non sia rischioso fare di nuovo gli stessi errori di sempre.