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Una chiappa ciascuno

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Il "pacchetto anticrisi" di BS versione GT.

Manca solo il "pacco dono natalizio" offerto personalmente dal siur parun ai poveri, con panettone rancido, salami ammuffiti, grana plastico e carbone zuccherato per i bambini denutriti e discoli. Sembra Oliver Twist ... ma sono tutti impazziti "over there"?

Piangere non ci riesco, ridere è vietato, cosa mi resta da fare? Mah, ci dormo sopra vah!

Su di una politica economica del genere non si può neanche scrivere un articolo, è come sparare sulla croce rossa. Anzi, sull'esercito della salvezza, perché l'approccio è quello.

E "quelli contro", in mancanza di un'idea migliore, che fanno? Scioperano! That will help, you can be sure!

Piangere non ci riesco, ridere è vietato, cosa mi resta da fare? Mah, ci dormo sopra vah!

Proprio adesso che sono pronti ad accettare "i consigli di tutti"??   :)

Purtroppo non sono riuscito a trovare il video della conferenza stampa indetta per presentare il programma "anticrisi". Sarebbe interessante vedere come cercano di vendere i 40 euro mensili "per gli indigenti".

Permettetemi di aggiungere un tocco di qualunquismo: ma questo governo cosi' vicino alle esigenze del popolo tutto, come mai dona 40 euro ai "poveri" e invece regala sette anni di cassa integrazione ai piloti alitalia?

Siete voi che siete over there, beati! Here, BS ci sta anche caldamente raccomandando di CONSUMARE, e nonostante sia fondamentalmente un vecchio e laido satiro, intende proprio non smettere di comprare, (un po' come quando ci ha consigliato di acquistare azioni delle aziende italiane sane citando anche quella di sua proprietà), perchè la crisi dipende da noi suggestionabili consumatori che invece di continuare a spendere (magari sopra le nostre possibilità, attingendo a comodi e convenienti finanziamenti. Del resto, adesso possiamo felicemente rinegoziare i nostri mutui) ci facciamo convincere dai giornalisti e dagli economisti che c'è la recessione!

Nel frattempo aspetto una delle fantasmagoriche analisi di NfA che ci illumini su possibili manovre alternative ...

Sul Sole 24 Ore di oggi c'è' un articolo che assimila la tessera annonaria di Tremonti ai food stamps americani...siccomen la cosa è buttata lì senza troppe spiegazioni mi chiedevo se il paragone è giustificato.

Un'altra cosa riguarda gli importi: mi pare di capire che la tessera, non nominale, sarà caricata di 40 Euro al mese, una cifra assai modesta, direi, se l'obbiettivo è quello di garantire maggiori consumi a una certa fascia di popolazione.

Poi ho letto che la misura costerebbe 450 mln di Euro l'anno. Dei 1070 mln già in cassa, 250 derivano da Enel ed Eni, che hanno fatto una donazione. Ma non sono pubbliche, Eni ed Enel?

Sul Sole poi, la misura è comparata, oltre che ai Food stamps americani, alle tessere magnetiche rilasciate in Olanda (Stadsbank Pas) o alla G2G (inghilterra, usata però per attività sportive o culturali di adoloscenti fra i 13-17 anni) che però servono per altri scopi o impegnao importi che non sono specificati nell'articolo.

Insomma se qualcuno ne sa di più, anche in merito all'efficienza economica di questi aiuti, considerato che in US esistono da tempo, e quindi saranno stati studiati gli effetti di questo genere di aiuti, si faccia vivo.

P.S.: una battuta sorge spontanea. Paolo Scaroni è attuale ad di Eni quindi è lui uno dei munifici donatori. Insomma, visto che parliamo di cards magnetiche: ci sono cose che non hanno prezzo, per tutto il resto c'è Scaroni...che infatti si comprava i dirigenti del PSI (ha patteggiato una condanna per corruzione).

Milton Friedman si sarebbe incazzato; chi ha dato il diritto a scaroni di tassare i suoi azionisti? La finalità è estranea al mandato, e scaroni non è stato eletto democraticamente per poter decidere quale spesa pubblica è buona e quale no. La collettività che costo dovrà pagare per la benevolenza arbitraria di scaroni, in termini di maggiori bollette future?

Almeno per le cose che possiamo vedere noi, qualcosa in cambio Eni ed Enel lo hanno già avuto: il primo ministro che invita a comprare i loro titoli. Suppongo poi ci potrà essere altro, più sotto il radar.

Visto che stiamo parlando di scambi alla romana, fatemi osservare come le tariffe autostradali sembra verranno aumentate (pur con una sospensione di 4 mesi ''da recuperare poi in futuro''; chissà come ragionano questi), mentre per le altre tariffe amministrate si parla di blocco tout court. Provvedimenti finali non se ne sono ancora presi, ma secondo me la cosa va tenuta sotto controllo. Tanto per cominciare riporto il seguente pezzo da un'intervista di Gilberto Benetton del 30 luglio sul Sole 24 ore

[Il Sole] Adesso parliamo
di Alitalia. I maligni sostengono che la vostra disponibilità a
partecipare alla cordata di imprenditori italiani del piano-Intesa sia
arrivata solo dopo che il Governo ha approvato la nuova convenzione
tariffaria per Autostrade: insomma, è un do ut des?

[Benetton] È assolutamente falso. Che sia ben chiaro: non c'è alcun nesso tra il dossier Alitalia e la convenzione di Autostrade. 

 

Guarda un po' i maligni cosa vanno a pensare.