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Una chiappa ciascuno

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IL MANIFESTO LO NOMINA DIRETTORE ONORARIO PER UN GIORNO - Muntazer Al Zaidi sarà anche per un giorno direttore onorario del Manifesto. Il giorno scelto - si legge in una nota - è venerdì 19 dicembre in occasione dell'uscita del numero speciale del quotidiano in edicola a 50 euro, in seguito ai tagli del fondo per l'editoria cooperativa. Muntazer Al Zaidi è stato eletto dall'assemblea del quotidiano che ha giudicato il suo gesto una forma di libera protesta contro la guerra.

 

Mi viene in mente una vecchia copertina del settimanale Cuore. Erano i giorni in cui l'Inps scopriva numerosi casi di falsi invalidi e i giornali uscivano con titoli tipo: "si finge sordo per avere l'accompagnamento". Ebbene, Cuore se ne uscì con una copertina che diceva: "CLAMOROSO, SI FINGE STRONZO PER DIRIGERE IL GIORNALE (QUELLO DELL'ALLORA FELTRI).

Ecco, quelli del Manifesto mi ricordano quella storia.

Noto, tra l'altro, che si stanno lamentando dei tagli all'editoria, che colpiscono un giornale che si permette di avere come direttore non il solito vecchio scarpone imposto dalla nomenklatura di partito, ma uno che le scarpe li tira addosso alla gente...contravvenendo a quel principio di pacifismo radicale, senza se e senza ma, che il manifesto dice di sottoscrivere facendo passare la sua nomina ad honorem come un gesto pacifista.

Altra contraddizione. Il manifesto sostiene forme di radicalismo democratico e partecipatorio che dovrebbero indurre loro stessi a farsi da parte e a non invocare aiuti visto che hanno preso talmente pochi voti da non essere nemmeno rappresentati in parlamento.

A proposito di scarpe. Non si vogliono rassegnare che le loro idee sono ormai solo polvere sugli stivali della storia.

Ossia, il signor Al Zaidi è stato informato e ha dato l'assenso a dirigire per un giorno, essendo legalmente responsabile di tutto ciò che vi si scrive, un giornale scritto in una lingua che, sospetto,  conosce in modo men che perfetto? Oppure quelli del Manifesto hanno sbattuto il nome in prima pagina così, senza manco informare lo spericolato lanciatore?

Segnalo anche questo post del Leonardo, sulla richiesta dei 50 euro. Si potrebbe intitolare ''Anche sul prezzo v'è poi da ridire, ben mi ricordo che pria di partire...'' e via cantando.

la questione si fa seria. non sarà il caso di fare un esposto alla magistratura? tra l'altro il lanciatore di scarpe ha attentato alla salute di un capo di stato. nominarlo direttore, seppur onorario, è un chiaro incitamento a future violenze, e non solo nei calzaturifici. non me ne intendo e non so se qui potrebbe configurarsi il reato di eversione dell'ordine democratico ma, a questo punto, penso proprio di si. quanto meno è evidente un chiaro invito alla devastazione ed al saccheggio in stile iracheno. sulla contraddizione tra il tirare le scarpe e i principi di pacifismo senza se e senza ma che il manifesto ha sottoscritto (quando? da vespa a porta a porta?) anche qui si potrebbe aprire un discorso che porterebbe senza colpo ferire al crollo delle obsolete ideologie (oltrechè totalitarie e sanguinarie) ottocentesche ed alle foibe. in definitiva un autogol clamoroso che non può essere comunque lasciato impunito.

uno che le scarpe li tira addosso alla gente...contravvenendo a quel principio di pacifismo radicale, senza se e senza ma, che il manifesto dice di sottoscrivere facendo passare la sua nomina ad honorem come un gesto pacifista.

ah ah ah ah ah ma te le scrivi di notte queste? no dico davvero

Di notte? Ma lo vedi l'orario dei post che ho scritto? Era pomeriggio inoltrato: le 19...e non sono in USA, purtroppo, quindi l'orario che vedi non è l'ora italiana di una cosa scritta in qualche altro orario americano.

E poi non c'è molto da ridere. Io capisco che tirare le scarpe in faccia ad una persona, se comparato a quanto succede nel resto del paese, può apparire poca cosa, però il gesto è grave soprattutto se poi, sulla base solo di quel gesto, si decide di dare la direzione, simbolica, di un giornale.

La mia ironia vuole "colpire" questa sinistra che è talmente disperata che ormai aspetta il TG della Sera per scoprire a chi votarsi: ieri era Luxuria reduce dall'Isola dei famosi; oggi è un giornalista che tira le scarpe. Se io leggessi il manifesto e mi preoccupassi davvero del suo destino mi chiederei davvero se non sono brutti segni tutti questi che si affiancano uno all'altro.